• Barbara Fabbroni

Il bisogno di un progetto insieme


Buongiorno dottoressa, le scrivo poiché è un periodo molto difficile della mia vita. Ho 43 anni. Sono separata da dieci anni. Ho un compagno da quattro anni. È un po’ di tempo che sono invasa dai dubbi. Dopo quattro anni di semiconvivenza, lui ancora non riesce a progettare un futuro insieme. È sempre pieno di se e di ma, di forse e di ora vediamo. Trova la scusa del lavoro, dei suoi figli (abitiamo in due città differenti), della distanza. Ho come la sensazione che siano solo delle scuse. Nel suo cuore credo che ancora abiti in maniera massiccia la presenza dell’ex moglie. Lui, per me, rappresenta la mia vita in senso totale. Io non ho figli. Non avrei problemi ad assumermi la responsabilità di un progetto insieme. Non avrei problemi a cambiare città. L’altra cosa che ho notato negli ultimi tempi riguarda la sua modalità di far ricadere sempre la responsabilità su di me, difronte ai problemi quotidiani o alle piccole incomprensioni. Discutiamo spesso. Lui è così bravo che rigira il problema facendo in modo che sia io quella che provoca, cui non le va bene nulla. Avverto come se da parte sua ci sia il desiderio di screditarmi, di mettermi da parte, così da portare la nostra relazione alla fine. Le chiedo un consiglio su come affrontare questa situazione. La ringrazio anticipatamente, Sara

Gentile Sara, grazie per il suo racconto. Emergono vari aspetti degni di attenzione. Offrire una risposta soddisfacente è molto difficile. Tuttavia, sono convinta che una buona relazione di coppia passi inevitabilmente dalla capacità che i due hanno di confrontarsi mettendo a nudo le loro aspettative e i loro desideri. Forse il suo compagno non ha ben chiaro il fatto che lei è disposta a cambiare radicalmente vita per costruire un progetto insieme? Lei scrive “è sempre pieno di se e di ma, di forse e di ora vediamo”, questo mi lascia pensare che tra di voi non ci sia molta chiarezza comunicativa. Sono convinta che spendere quattro anni della propria vita, mettersi in gioco in una nuova relazione comporti un adattamento che si definisce nel tempo. Se ancora il vostro rapporto esiste credo valga la pena comprendere con la massima chiarezza che cosa l’uno si aspetta dall’altro. Sono convinta che questo aprirsi parlando dei propri bisogni vi permetterà di definire meglio il vostro essere in coppia. Un saluto, Barbara


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