• Barbara Fabbroni

Love Coach che passione!


L’amore resta il centro della vita di ogni individuo nonostante la quotidianità sia fatta di tempi ristretti e mille difficoltà da affrontare.

Nell’era d’internet, del sesso usa e getta, delle coppie separate, delle famiglie allargate, degli incontri on line e delle chat notturne, una cosa resta costante: i problemi di cuore, il desiderio di essere in due come coppia solida e costruttiva, il bisogno di essere riconosciuti e amati.

Quando una relazione naufraga o una persona deve fare i conti con la propria solitudine affettiva emergono le stesse declinazioni che hanno attraversato le generazioni.

Gli aspetti focali che quotidianamente riscontro nel mio lavoro incontrando le persone sono: l’incapacità di ripartire dopo una delusione, il credere ancora nell’altro, la difficoltà di accettarsi, di piacersi, la paura di esporsi troppo o di risultare come non si è davvero, l’incapacità di pensarsi una persona amabile.

In queste situazioni di vero e proprio naufragio, le amiche possono essere un ottimo rifugio ma non tutti hanno questa possibilità, allora alcune persone si chiudono in se stesse, tagliando fuori il mondo della vita, altre cercano di uscire dal buio della solitudine affidandosi a un percorso di terapia. In quest’ultimo tempo in Italia si è delineata la figura del Love Coach cui vengono affidate le proprie pene d’amore e le perturbazioni delle proprie insicurezze.

Il Love Coach è, quindi, un allenatore del cuore e dell’autostima. Aiuta le persone a riscoprire se stesse, a migliorare le relazioni e la vita sentimentale. —

È una professione che arriva dall’America e che in poco tempo ha aperto nuovi scenari nel campo della relazione affettiva sia con l’altro sia con se stessi.

In Italia questa figura professionale che aiuta le persone a muoversi meglio nelle complesse dinamiche sentimentali si sta strutturando da poco tempo.

Il Love Coach non interferisce con la direzione che l’individuo desidera prendere. Aiuta a definire gli obiettivi, gli strumenti e le capacità che ogni persona ha a disposizione. Molte volte un individuo non conosce bene fino in fondo le proprie risorse, in questo il Love coach aiuta a svelare parti di sé, senza però scendere nell’aspetto interiore e psicologico. Non è una terapia.

Gli esperti del cuore solitamente sono figure che si prendono cura del mondo sentimentale dell’altro per condurlo verso una vita soddisfacente.

L’unica cosa che un Love Coach non insegna è a sedurre bensì aiuta le persone ad attraversare i momenti di cambiamento, di passaggio nella propria vita sentimentale, come superare la fine di un rapporto, costruire e rafforzare le proprie consapevolezze per migliorare le relazioni con gli altri.

Chi si rivolge a un Love Coach vuole affrontare e risolvere problematiche amorose, trovare un compagno di vita affine a sé e migliorare la propria vita sentimentale.

La persona ha un tremendo bisogno di sentirsi amata e di realizzare una vita sentimentalmente più soddisfacente.

Nel mio lavoro di psicoterapeuta raccolgo spesso esperienze di persone che si sentono smarrite di fronte agli eventi sentimentali in cui la vita le ha condotte. Affrontiamo il difficile sentiero dell’amore con le dinamiche che emergono dal rapporto con l’altro, la tristezza di relazioni finite o la disarmante paura di fronte a relazioni che stentano a partire, la ricerca di sentimenti autentici, il bisogno di riprovare emozioni che possano far star bene.

La sfera sentimentale è un aspetto particolarmente pregnante e denso di significati che spesso porta le persone in terapia. Affrontare un momento difficile porta a evidenziare anche i punti di fragilità che molte volte mettono in evidenza la mancanza d’amore o relazioni non soddisfacenti.

Confrontarsi sul difficile tema del rapporto affettivo con l’altro e vederne i risultati soddisfacenti fa rinascere dalla solitudine permettendo di uscire da una vita insoddisfacente che nonostante l’essere a volte in coppia fa sentire single.

Fino ad oggi la figura del Love Coach è ritagliata in persone che non hanno alla base una formazione psicologica e psicoterapeutica, questo è possibile reperirlo dai vari siti sparsi nel web, tuttavia, sono convinta che affrontare temi così pregnanti di significato e densi di vissuto necessitino di figure professionali che abbiano esperienza e conoscano bene i risvolti psicologici delle persone.

Ecco che, dal mio punto di vista, benché rivolgersi a un Love Coach non significhi svolgere un percorso di terapia sia importante che alla base di questa nuova figura professionale ci sia una preparazione attenta, precisa e puntuale sulle variegate sfaccettature psicologiche e psichiche, che aprono una finestra di osservabilità sulle dinamiche e sulle esperienze che la persona ha fatto e fa.

Non si può, dunque, prescindere nell’affrontare queste tematiche dalla conoscenza approfondita delle dinamiche delle relazioni umane e dal risvolto psicologico. Il rischio che può presentarsi è offrire consigli, suggerimenti, riflessioni che in qualche modo possono andare a colludere con la persona creando ulteriori problemi.

Il Love coach non si sostituisce alla persona e non risolve i problemi al suo posto bensì promuove nella persona la possibilità di uscire fuori da una situazione di disagio trovando la giusta strada verso la realizzazione di sé.

Ricordiamoci di non confondere il Love Coach come un’agenzia matrimoniale, è tutta altra storia.


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