• Barbara Fabbroni

Amare, amarsi amando


Incontrare la persona giusta con cui costruire un progetto di vita è il sogno di tutti. In questo periodo sembra una meta impossibile. La nostra società è caratterizzata da una grande precarietà sentimentale. Tutto è costruito all’insegna dell’Io. Ogni persona tende a guardare a se stessa soddisfacendo la sua sete di visibilità e successo. È il tempo del bisogno di essere “il primo”, costi quello che costi anche a scapito di annullare l’altro.

In quest’atmosfera sembra impossibile realizzare un progetto sentimentale che abbia una base sicura su cui costruirsi.

Chissà se non è anche la tua esperienza?

Anche tu dopo l’inizio di una storia promettente e stimolante dove pensavi di aver incontrato la persona giusta hai sperimentato che così tanto giusta non è.

Sono copioni che si ripetono. La persona incontra individui che con il tempo si rivelano essere inaffidabili e anaffettivi. L’idea iniziale si trasforma in una delusione dolorosa tanto che la persona si ritrova punto e accapo con la sua solitudine.

Riemerge così la costante domanda: Perché sono così sfortunato? Perché nella vita incontro sempre persone così?

Solitamente il medesimo copione entra in scena in maniera inconsapevole portando a scegliere partner con cui si sa già in partenza che non potrà funzionare (iniziare una relazione con una persona sposata o non disponibile, con una persona che vive in una città diversa dalla propria).

Può accadere invece di incontrare una persona con cui teoricamente ci sarebbero tutti i presupposti per un lieto fine. Con il tempo l’intesa iniziale s’indebolisce e cominciano a insorgere problemi e difficoltà che sembrano insormontabili.

Il tuo partner è cambiato. Non riconosci più la persona di cui ti sei innamorata. Vedi degli aspetti del suo carattere che t’infastidiscono. Aspetti di cui non avresti mai immaginato l’esistenza. Ti senti usata.

Rivedi il tempo passato accorgendoti che finché gli eri utile le cose funzionavano, poi cambiate le coordinate, risolti alcuni problemi non sei più di suo interesse. Non era pensabile un cambiamento così significativo tanto da portare a credere che la vita insieme sarebbe stata deludente a meno che non stravolga le proprie coordinate per stare accanto al partner.

Innanzi a queste situazioni possono sorgere conflitti e incomprensioni. La delusione conduce sempre a sperimentare isole di solitudine dove s’infrangono le aspettative. Quando l’innamoramento e lo stimolo iniziale si trasforma, o meglio si dovrebbe trasformare in un consolidamento differente ma non accade, viene naturale pensare di stare con la persona “sbagliata”.

L’illusione che abbiamo è credere che con la persona giusta tutto sia semplice, naturale, spontaneo, denso di partecipazione e condivisione. La caduta nella delusione ha condotto all’aumento delle separazioni. Il mito che tutto sia come all’inizio deve essere trasformato in una nuova consapevolezza se non si vuole cadere nella trappola della delusione. Infatti molto spesso accade che le coppie si separano dopo poco tempo con la convinzione che non sentono più quello che sentivano prima per il partner, concludendo che l’amore sia finito.

L’amore si trasforma e si costruisce giorno dopo giorno in qualcosa di molto più profondo. La meravigliosa per quanto tumultuosa tempesta biochimica che si scatena nel nostro cervello indebolendo le nostre facoltà critiche, spingendoci a idealizzare il nostro partner lascia spazio a una consapevolezza più profonda dell’amore.

Le neuroscienze ci informano che l’innamoramento ha una durata limitata, non superiore ai tre anni, dopo di questo la coppia si ritrova con una prospettiva progettuale e la consapevole decisione di viversi insieme.

L’amore non è un sentimento facile. Incontrare la persona giusta è come comporre un puzzle. Ogni pezzettino deve combaciare perfettamente.

Le coppie affiatate restano unite e costruiscono un cammino insieme affrontando i conflitti e le crisi che inevitabilmente insorgono nei rapporti di lunga durata.

L’elemento che promuove la continuità della coppia e la capacità di continuare ad amarsi, nonostante gli ostacoli e le difficoltà della vita, è la disponibilità a venirsi incontro, mantenendo una visione positiva del partner con i suoi limiti e i suoi difetti.

Non è una cosa semplice. Poiché stare in coppia significa confrontarsi con qualcuno che è altro da sé. Il segreto sta nel far diventare questo confronto un arricchimento e non una spada di Damocle che taglia di netto la possibilità di viversi e vivere una vita soddisfacente.

Un rapporto di coppia che attraversi gli anni senza farsi sopraffare dai problemi richiede la collaborazione di entrambi. Se uno dei due ha delle importanti problematiche irrisolte o non riesce a stare in una relazione stabile difficilmente riuscirà a costruire qualcosa di valido. L’impegno di uno non può compensare il disimpegno dell’altro.

La persona giusta è un individuo che oltre a tante risorse ha anche le sue imperfezioni e i suoi limiti.

Ogni relazione significativa dove il tempo trascorso insieme è consistente, mette in contatto con inevitabilmente sentimenti dolorosi.

Anche il compagno più devoto e innamorato, prima o poi, metterà in atto dei comportamenti che deluderanno o feriranno. In ogni unione anche la migliore ci saranno alti e bassi, momenti di completa sintonia e altri in cui ci si sopporta a stento.

Il sogno di una relazione perfetta, di un rapporto che ci faccia sentire totalmente amati, soprattutto quando ci si è sentiti poco amati e considerati nella famiglia d’origine resta aggrappato al nostro desiderio più interiore così come se abbiamo accumulato nella nostra vita delusioni sentimentali non ancora superate.

Le aspettative troppo elevate condurranno a non accettare i normali alti e bassi del rapporto e del sentimento pretendendo che sia sempre tutto perfetto, convinti che con la persona giusta non avremmo problemi.

Il rischio è di focalizzarsi sugli aspetti negativi della relazione e del partner, concentrandoci su quello che manca invece che su quello che c’è ed enfatizzando i momenti in cui la nostra dolce metà ci ha deluso senza tener conto delle volte in cui il nostro partner è stato invece disponibile e premuroso.

Il sogno di un amore perfetto può condurre a passare tutta la vita da una storia all’altra senza saper apprezzare la persona con cui stiamo.

È solo accettando i limiti del compagno/a che la relazione può rivelare il suo potenziale e può condurre a costruire quella sintonia e empatia che nutriranno e stimoleranno un’appagante vita insieme.


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