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Attenti ai perversi sono capaci di alterare la realtà (B. Fabbroni: Tra le braccia di Narciso, Eur,


Accade nella vita di entrare in relazione, anche affettiva, con individui che riescono a provocarci un dolore profondo con la loro supponenza e arroganza. A volte, la persona che ci scegliamo come compagno/a di vita ci stravolge tanto che i nostri sentimenti si trasformano in un’accozzaglia di dolore insopportabile.

Restare intrappolati nella rete perversa del narcisista è un’esperienza destabilizzante che conduce a smarrirsi in un mondo sofferente.

Sono talmente bravi a manipolare la realtà che riescono a far passare l’altro come un essere maligno e abusante, come il carnefice della storia, mentre la persona sensibile, piena di buoni propositi, brava e comprensiva è lui.

Sono così bravi e capaci di alterare il dato reale che qualsiasi sforzo di far trionfare la realtà è vano.

Il narcisista perverso cerca in tutte le maniere di portarci nella “zona amica” per dare una buona impressione di sé. La costruzione nell’altro della “zona amica” funge da base sicura così può meglio manipolare la persona che è intrappolata in questo mondo fatto di finzione.

Sedurre un vecchio partner pur di avere l’ennesimo paio di “occhi innamorati e desideranti”puntati addosso, è la caratteristica prevalente del loro modo di essere e di porsi nel mondo.

Come si comporta il narcisista perverso

Quando il narcisista perverso riesce a distruggere l’altra persona, secondo quello che era il suo progetto, non torna indietro. Il suo progetto è compiuto a regola d’arte. È soddisfatto e trionfa il suo progetto.

Ha dimostrato di essere i più furbo e il più forte. Non ha bisogno di ulteriori conferme sul suo potere, sulla capacità di uccidere psichicamente quando vuole con l’arma del disamore, dell’indifferenza, dell’orrore, con le fughe e i ritorni, le svalutazioni, i tradimenti, le umiliazioni, ecc.

È il modo di questo individuo di tenere in ostaggio emotivamente le persone.

Creano e costruiscono rapporti annebbiati così da tenere tutto in pugno.

Così nella ricerca di comprenderli l’altro entra nella confusione più totale, sprecando tempo ed energia vitale per la comprensione di un rapporto che esiste unicamente nella sua testa. Il perverso continua indisturbato a vivere le sue vite parallele poiché l’altro, in realtà, non ha mai fatto parte del suo mondo interno. Vivere mondi paralleli è ciò che li rende calmi.

Quali tattiche ha il narcisista perverso per essere sempre il primo:

  • Negare il dato reale, il gioco relazionale che attualizza recita così “è tutta colpa tua! Guarda che mi hai fatto fare!”. Non ammetterà mai di aver sbagliato, chi sbaglia è sempre l’altro.

  • Non porre attenzione, il gioco relazionale che mettono in atto recita così “perché no? Il sapiente del villaggio”. Questo è un modo per salvarsi la faccia e farvi desistere della conversazione, in realtà vi stanno ascoltando per capire i buchi nel vostro discorso. Sanno perfettamente cosa volete da loro quando mettono in atto questo comportamento infantile, vi ascoltano con le orecchie ben aperte cercando dentro il cervello parole ancora più confondenti per farvi tornare sui vostri passi. È una maniera per portare l’altro allo sfinimento.

  • Portare il tutto alla razionalità, il gioco relazionale che si attualizza recita così “magnifico professore”. Questo gioco porta il narcisista perverso a convincere l’altro che le sue azioni hanno una ragione logica e giustificabile allora è più libero per inseguire i suoi obiettivi senza alcun tipo d’interferenza a posteriori. Un partner complementare ci cascherebbe in pieno, una vittima se ne andrebbe a gambe levate.

  • Alterare la realtà deviando su dati costruiti appositamente, il gioco relazionale che si attualizza recita così “tribunale, difetto”. Riescono a riempire l’altro di chiacchiere così che l’argomento principale si disperde, diventa secondario.

  • Impaurire l’altro, il gioco relazionale che si attualizza recita così “prendimi a calci (solo apparentemente)”. In questo modo creano uno stato di tensione, seminano ansia svalutando in continuazione il partner, i narcisisti perversi sono i re e le regine delle minacce sottili, velate e implicite.

  • Costruire il senso di colpa nell’altro, il gioco relazionale che si attualizza recita così “psichiatra, burrasca”. I narcisisti perversi sanno che le persone comuni hanno una coscienza molto diversa dalla loro e sfruttano questo fatto a loro vantaggio. Sanno come utilizzare questa caratteristica per farle dubitare di loro stesse, come renderle ansiose e quindi sottomesse. Più sensibili siete, più sensi di colpa i perversi vi getteranno addosso. Tutto ciò che devono fare per bloccarvi nel rapporto è togliere fuori dal cappello alcune menzogne che per magia diventeranno verità assolute. Diranno per esempio che non vi dedicate abbastanza al rapporto, che siete troppo egoiste, che non viaggiate mai insieme, ecc. Funziona sempre: starete malissimo e vi dedicherete sempre di più pur di dimostrarli l’esatto contrario, trascurando il vostro lavoro, le vostre amicizie, i vostri hobby. Fate caso che il contrario non accade mai, ciò, non riuscirete mai a sensibilizzare un narcisista perverso cercando di farlo “stare male” per avervi trascurati o feriti.

  • Cercano di farvi vergognare, il gioco relazionale che si attualizza recita così “goffo pasticcione, spalle al muro, il debitore”. La loro strategia è quella di farvi sentire inadeguati così orbiterete intorno a loro senza ribellarvi. È un modo efficace per far germogliare dentro di voi un senso permanente di insufficienza personale. Il loro dominio deve essere indiscusso nel rapporto.

  • Svalutazione della realtà, il gioco relazionale che si attualizza recita così “ma cosa ti viene in mente? Questo che dici non ha alcuna importanza. Violenza carnale”. È una strategia di svalutazione molto incisiva. Il narcisista perverso cerca di dimostrare che il suo comportamento abusivo non è poi così terribile o irresponsabile come qualcuno potrebbe obiettare, togliendo l’importanza al fatto.

Difronte a persone con questa organizzazione di personalità il consiglio è cercare di allontanarsi prima che la loro rete intrappoli senza lasciare via di uscita. Ricordatevi che un narcisista perverso per poter funzionare ha bisogno della sua vittima dove alterna il personaggio di persecutore, vittima o salvatore a seconda di quale strategia vuole mettere in atto.


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