• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Cucco dunque sono


L’estate è arrivata. Il caldo fa già da padrone. Le località balneari sono baricentro della movida estiva. Tutto è partito sotto i migliori auspici. Anche per Edoardo l’estate 2018 si è aperta all’insegna del successo. Ha aggiunto un altro nome nella rubrica dell’iPhone. Nonostante siano solo i primi di giugno l’asticella si è alzata vertiginosamente. Forse l’estate, il caldo, la voglia di leggerezza, i fine settimana diversi hanno creato l’atmosfera giusta per tutti questi incontri giocati all’interno di poche ore. Affogati tra le bollicine ghiacciate e tartine al salmone. Non importa se non ti ricordi nemmeno il colore dei suoi occhi l’importante è arricchire la lista che si fa sempre più corposa. La scheda compilata nelle note della rubrica, ha un punteggio da zero a dieci. È ben strutturata: data, ora, luogo, nome, durata, entusiasmo, coinvolgimento, divertimento, misure, capacità, fisico e poi un commento finale seguito dall’annotazione “richiamare” o “non richiamare” spuntata con un flag rosso.E tu che ti guardi allo specchio sentendoti figo, tremendamente figo!«Questa è la mia estate!» - scrive Edoardo al suo amico storico narrando le conquiste da perfetto latin lover. «Trovane una anche a me!» - gli risponde ironicamente Simone mentre tra sé e sé pensa “saranno vere tutte queste conquiste? È sempre stato lo sfigato del gruppo!”.Edoardo non si perde d’animo incasella una ragazza dopo l’altra come se stesse infilando una collana di perle. Alle cene con gli amici scatena la sua narrativa tenendo in mano la conversazione sul lato B di quella, sulle tette dell’altra, sulla bocca di una, sulla seduttività erotica di un’altra ancora e così via. Sembra il manuale del Don Giovanni del XXI secolo alle prese con incontri giocati un po’ in chat e un po’ nel mondo reale.Anche Eleonora, dopo qualche incontro, mostra con orgoglio la sua love-agenda dicendomi «Sa voglio pensare e vivere senza sentirmi la ragazza di qualcuno così non sarò mai la ex di quel qualcuno».«Interessante! Perché questa decisione?» - le chiedo, riconosco la mia curiosità per il suo motto.«Sono stanca di essere messa da parte. L’importante è divertirsi. Guardi questo è l’elenco di tutte le mie conquiste! Io che pensavo di essere una sfigata! Invece … li stendo tutti. Una volta usati avanti un altro a meno che non siano così eccezionali che vale la pensa incontrarli ancora. Però devono fare i fuochi d’artificio altrimenti avanti un altro».Eleonora si occupa di eventi a Milano. È intraprendente. Solare. Vivace.Bionda, alta e molto sicura di sé. Dopo il fallimento della sua relazione durata cinque anni, adesso passa il tempo libero a sedurre e usare gli uomini. La sua vita sessuale è intensa. Non si vergogna di mostrare il lungo elenco alle amiche anzi se ne vanta non solo con loro ma con chiunque le capiti a tiro. Mi racconta che una volta a settimana si incontrano e lei si diverte a snocciolare le sue conquiste nei minimi particolari.Eleonora ha imparato nella sua pelle a non chiedere mai nulla. Le delusioni l’hanno portata a un cinismo disarmante dove ha incarcerato ogni sogno, desiderio, illusione. Contraria, solo da qualche anno, alle relazioni d’amore stabili. I suoi incontri avvengono con uomini sempre diversi. Sono solo momenti di sesso e divertimento. L’unica coerenza è per il suo lavoro che adora e per la sua estetica. Anche Gianpaolo vive un po’ la stessa situazione. È un uomo molto attraente, sulla cinquantina, sposato e con una figlia che adora. Quando lo incontro è molto abbattuto. «Il mio lavoro mi porta per lunghi periodo fuori casa. Ho diverse occasioni di incontro. Non ho mai tolto nulla a mia moglie e alla mia famiglia anche se ho una lunghissima lista di conquiste. Ho sempre pensato che aiutassero l’intesa con mia moglie. Una notte di sesso e nulla più. Dopo una doccia passa tutto. È vero, lo ammetto, con gli amici ogni tanto ci raccontiamo le nostre evasioni. Tutto però resta confinato fuori dalla famiglia. Però è accaduto che …».La vita lavorativa fatta di incontri casuali che Gianpaolo ha strutturato crolla il giorno in cui sua moglie scopre alcune chat con donne sparse in varie città. Lui le confessa che non solo le contatta via chat senza conoscerle ma, a volte, accade che si sentano e si incontrino. L’ultima donna che ha conosciuto si è costruita un’illusione su di lui. Lo ha cercato a casa. Ha postato alcune cose dei loro incontri sui Social. «È successo un gran casino. Mia figlia non mi vuole più parlare. Mia moglie vuole la separazione, l’ho delusa profondamente. Io non voglio che finisca. Lo so. Sbaglio. Ma tutte queste donne non hanno alcuna importanza».Gli uomini e non solo anche le donne che tradiscono sono la maggioranza. La fedeltà è vissuta come un obbligo da trasgredire senza comprende che al contrario è un dono che si fa sia a se stessi sia alla persona amata. Può accadere che nel corso della vita capiti un’avventura passeggera. Il problema inizia a nascere quando queste relazioni diventano seriali e soprattutto non se ne può fare a meno. Il/la collezionista di incontri occasionali sia virtuali sia reali oppure che da virtuali diventano reali esprime un sottofondo di disagio significativo. Sono persone che hanno il bisogno ossessivo di sedurre. Come se la loro virilità o la loro capacità seduttiva passasse attraverso le infinite conquiste. Più si conquista più si vale.Tra questi c’è anche chi afferma che parla bene solo con le donne! «Che male c’è se le contatto solo per parlare?». Peccato che poi, di lì a breve, arriva altro!Se da un lato troviamo uomini e donne sani e generosi che sanno amare e dare piacere a un solo uomo o una sola donna, dall’altra troviamo persone che incrinano il rapporto trasformandolo da sano a strumentale. È caratteristica di chi seduce in qualsiasi modo anche attraverso comunicazioni in chat. Sono persone che agiscono solo per aumentare la propria autostima cercando di nascondere disagi importanti sia con se stessi sia con la propria capacità di amare l’altro. Tornando a Gianpaolo la donna incontrata online e divenuta poi amica ha spezzato la regola con cui lui ha potuto portare avanti vari incontri senza significato. Lei si è spinta oltre. Così Gianpaolo si è ritrovato a navigare in brutte acque comprendendo che il disagio non dipendeva dalla relazione che ha con la moglie ma dalla visione distorta del suo essere e sentirsi maschio. Tuttavia, ci sono sia uomini sia donne che vivono il collezionismo con spensieratezza e divertimento. È come riempire un album di figurine. Un uomo o una donna che seduce in modo strumentale usa tutti gli stratagemmi per ottenere l’amore dell’altro/a con un fine assolutamente egoistico. L’unica meta è quella di sentirsi riconosciuto/a rafforzando la stima di sé.Questi individui generalmente sono persone con una vita emotivamente vuota e priva di emozioni vere. Quali armi mettono in gioco i collezionisti di uomini e/o donne? Da dove nasce il bisogno di sedurre? Possono pentirsi? Possono cambiare? Come chiudere con una persona di questo tipo per non soffrire?Non tutti amano collezionare le stesse cose. Esiste una categoria di collezionisti che amano ricercare persone interessanti da catturare nella propria tela. Non solo gli uomini ma anche le donne sono diventate sottili collezioniste. Infilano flirt e avventure solo per il piacere di mettere in pratica le abilità di sedurre e le forti emozioni che innescano la conquista. Il fascino non sta tanto nella persona che conquisterà ma nel brivido del gioco messo in atto. Una volta giunti alla conquista il piacere si disperde velocemente alla ricerca di qualcosa di nuovo.Una persona così non sa amare. L’incontro con l’altro/a è solo un mezzo per confermare a se stesso/a che può piacere e ha potere sull’altro/a. I/le collezionisti/e non hanno strategie precise utilizzano i mezzi vincenti utilizzati con altri soggetti. I social hanno ampliato il parco giochi di questi soggetti. È un terreno estremamente fertile dove tutto si rende possibile. L’unico scopo è fare numero. Un vero e proprio comportamento patologico. Dentro i social si possono incontrare sia uomini sia donne differenti. Questa diversificazione permette di inventarsi e trasformarsi a seconda della situazione. Il rischio che questo gioco al rialzo porti a perdere le certezze della vita reale. Certamente la rete rende più forti e sicuri che il mondo reale, tuttavia quando entri nella trappola dei giochi e delle chat online non ne esci più. Non riesci a governarli. Diventano come i cocainomani, dicono di gestire la dipendenza quando e come vogliono, invece vivono l’esatto contrario. Così sarà quel gioco e quella chat che ti controllerà e non sarai più libero di vivere la tua vita.Il/la collezionista è la brutta copia di se stesso/a. Non sarà mai un vero seduttore e neppure una persona che sa veramente amare. La rete maschera bene questa incapacità. La vita è difficile e non tutti hanno gli attributi di sostenerla così la fuga nella chat diventa lo stordimento a portata di un click. Questo bisogno da dove nasce? Da un vuoto interiore. Non sai chi sei. Cosa vuoi. Dove vuoi andare. Riempi il vuoto come puoi con figure che assomigliano più alle figurine da collezionare che lusingano aumentando la voragine del vuoto dentro di te. Una donna o un uomo che hanno un minimo di identità, un buon senso di sé non cedono al primo che incontrano nella rete né tanto meno si intrattengono in conversazioni online. Sono vuoti che si attraggono e insieme alimentano la patologia e il disagio.Queste persone sono anaffettive. Non gli interessa la persona che hanno davanti. Non provano empatia. Cercano qualcosa di superficiale, dove i sentimenti sono censurati. L’altro in automatico non ha valore. È facile conquistarlo. È lì. Un sms in chat e via fino a scambiarsi il numero telefonico e incontrarsi di nascosto.Casanova diceva “l’amor è salir le scale”. Già perché l’amore vero è costruzione e progetto, è conquista e possibilità, è incontro e trasparenza, è autenticità e lealtà. Non è un elenco infinito di conquiste vissute in più mondi che si confondono e fondono senza struttura.Queste persone non si pentono. Sono persone vuote come quelle che frequentano. I/le collezionisti/e non cambiano. Il loro è un gioco al rialzo e al massacro dei sentimenti autentici.Se vi trovate difronte a un lui o una lei che rientra in queste caratteristiche il mio consiglio è quello di cercare di chiudere salvandosi fintantoché è possibile. Non invischiatevi in questa trappola sottile perché sarà difficile sopravvivere.Non potere fare il salvatore o la salvatrice, chi ha nell’anima l’abitudine a tradire tradirà sempre.

Motto: chi si vanta da solo non vale un fagiolo


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