• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Guardare e non toccare


È storia antica, lo sguardo cade l’ha dove l’attrazione è irresistibile.

Le vacanze sono arrivate. Finalmente! Mare, spiaggia, sole, relax totale.

Romanticamente passeggiate mano nella mano nel bagnasciuga sentendovi felice e innamorata fintantoché non arriva quella gallinella giovane e perfetta nelle forme e il vostro lui la guarda con disinvoltura cogliendo ogni minima sfumatura. Inesorabile la sbirciatina sul lato B contenuto (si fa per dire) da un minimal slip brasiliano per non parlare dei turgidi seni difficilmente nascosti nei ridottissimi bikini!

E quelle labbra?

Carnose. Idratate. Perfette! La fantasia erotica si esprime al meglio sotto tutte le sfumature.

“È fuor di dubbio, è più carina, più giovane, un'altra! Guarda io dopo due figli, nonostante tutti gli sforzi più di così non si ottiene nulla”. Pensate, mentre un motto di rabbia vi sale lungo tutto il corpo.

“È coperta con un inesistente bikini, quella lì offre un panorama irresistibile allo sguardo maschile. Io non posso più permettermelo. Certo che la guarda!”, continuate a rimuginare nella vostra testa.

Se poi scegliamo mete come Formentera, Costa Smeralda, Rimini, Riccione, Forte dei Marmi, beh che dire lo sguardo da provolone è inevitabile per le meraviglie che viaggiano sotto agli occhi.

Se a tutto questo aggiungiamo leggerezza, voglia di mordere la vita, desiderio di scappare dal solito tran tran quotidiano, illusione di giovinezza, il dado è tratto così che lo sguardo sornione oltrepassa qualsiasi barriera pur di godersi lo spettacolo.

Nelle spiagge più glamour e non solo, cervicale permettendo, gli uomini diventano dei periscopi alla ricerca di godersi il panorama più accattivante.

Occhiali scuri, quotidiano aperto per dare l’idea d’interessarsi alle notizie di cronaca, cellulare in mano facendo finta di guardare le ultime news, tutto finto perché in realtà scatta un’intensa attività di scoperta.

Così la mente viaggia tra tutte quelle forme minimamente censurate da bikini essenziali, che sinuose si muovono ondeggiando sotto il sole facendo sognare paradisi inesplorati. La risacca del mare, le goccioline di sudore che impertinenti scivolano nei punti più salienti, il riflesso del sole su corpi accarezzati da creme protettive che riflettono raggi solari, come si fa a rimanere indifferenti? Impossibile! Anche un santo cadrebbe nella rete del “guarda senza toccare”.

Il testosterone inizia la sua attività. Si agita creando un subbuglio emotivo difficile da contenere. L’eros sprigiona i suoi feromoni essenziali per catturare la preda. Vi sentite un segugio che ha puntato la preda e state lì ad attendere il momento migliore per sferzare l’attacco dello sguardo assetato di forme e perfezione.

Non c’è bisogno di sforzarsi più di tanto, in spiaggia è una continua passerella di ragazze mozzafiato.

Mentre siete trasportati nel paese dei balocchi da tutti questi stimoli, la dolce metà che sta accanto a voi, vi osserva nella vostra inesorabile ricerca di quel panorama accattivante.

Cosa pensa? Come reagisce? Deve preoccuparsi? Cosa deve fare?

La sbirciatina, si sa, è della vita di coppia e dell’amore.

Ciò che deve preoccupare è quando si va oltre e il guardare si focalizza su un solo soggetto in maniera insistente e ossessiva.

Un comportamento, questo, che disturba e manda in crisi.

Care signore non fatevi prendere la mano dalla gelosia e dal paragone perché lo specchio dell’altra riflette sicuramente qualcosa che in voi (almeno così vi convincete) è mancante, anche se avete trascorso l’inverno in palestra, vi siete sottoposte a una dieta ferrea e a sedute continue dal medico estetico per nascondere qualche imperfezione! Tanto più siete reduci da una mastoplastica che vi ha regalato un seno nuovo e perfettamente tornito!

Vi accorgete che nonostante tutti gli sforzi non si potete competere con la ventenne avvenente perfettamente in forma, priva di rughe, senza un filo di cellulite, con lo sguardo da “ti mangio in un sol boccone”.

Guardarsi intorno non è sinonimo di non amore.

Ammettetelo, siate oneste almeno con voi stesse, anche voi sotto i vostri occhiali grandi con lenti scurissime siete dei radar alla ricerca del tartarugato o ancor più di quel marsupio, per dirla alla Panariello, che è irresistibile e vi manda nel mondo fantastico del paese delle meraviglie.

Se lui assomiglia a Peter Pan alla ricerca dell’isola che non c’è voi non siete da meno, una perfetta Alice nel paese delle Meraviglie! E che meraviglie!

Andiamo per gradi.

Gli uomini da sempre sono considerati cacciatori nonostante siano sentimentalmente impegnati continuano questa attività. È per il mantenimento della specie? Potremmo ironicamente chiederci!

La cosa importante che sia solo uno sguardo e, poi, il punto fermo resti solo la propria partner.

Per poter sostenere queste situazioni che sono all’ordine del giorno, un punto essenziale nella relazione di coppia è il dialogo e l’ironia. Questa modalità relazionale permette di alleggerire la situazione senza trascendere in inutili litigi tanto si sa “il lupo perde il pelo ma non il vizio!”.

Tanto vale agire d’intelligenza e imparare a gestire bene il gioco. Sarà molto apprezzato anche dal vostro lui che non si sentirà con un cappio al collo attivando ancor più la ricerca dello sguardo piacevole ma perderà piano piano d’interesse.

Se non siete capaci di alleggerire con l’ironia la situazione ma vivete un disagio interiore cercate di avere un atteggiamento flessibile senza irrigidirvi nella gelosia più ostinata.

Non otterrete nulla! Anzi peggiorerete la situazione rovinandovi pure le vacanze!

È normale vivere un sentimento d’insicurezza quando lo sguardo del vostro lui si adagia su un’immagine diversa dalla vostra tanto più se giovane, ben armoniosa, con tutte le forme al posto giusto.

Parola d’ordine: anticipatelo!

Sono sicura che conoscete bene i gusti del vostro uomo. Quindi, state attente e quando vedrete passeggiare quel lato B o quei senti tanto accattivanti siate le prime a farglielo notare con un semplice: “Capperi! Guarda che schianto quella là!”. “Che culo perfetto!”.

In questo modo otterrete molti benefici:

  • Lui non si sentirà oppresso dalla vostra gelosia.

  • La trasgressione di cogliere il bello nell’altra sarà meno intensa poiché siete voi stesse a farglielo notare, così perderà di interesse seduttivo.

  • Non avrà bisogno di nascondersi con ridicoli tentativi di indifferenza per guardare la bonazza che gli passa sotto gli occhi.

Essere dotate di un ottimo senso dell’umorismo rende la donna sicura di se stessa.

Reagire ironicamente, nel momento in cui il vostro uomo sta guardando un’altra donna crea complicità e al tempo stesso dà una sferzata positiva alla vostra capacità seduttiva. Unirete ironia, seduttività e capacità di cogliere quel qualcosa d’intrigante nell’altra che farà scattare verso di voi un interesse forte e ben motivato.

Fare qualche battuta, dei commenti sulla donna guardata, frasi che stemperino la situazione, tutto ciò mostrerà la vostra sicurezza e la capacità di essere ironiche.

Aiutatevi con frasi del tipo: “Amore bello il culo di quella!”. “Hai visto che pezzo di gnocca è quella lì!”. “Ehi guarda là c’è una che toglie il fiato!”. “Due tette come quelle nemmeno in Playboy”.

Tenete bene a mente che l’aggressività in queste situazioni è totalmente deleteria così come le scenate di gelosia sono prevalentemente nocive.

Fondamentale: mantenere la calma, gestire il gioco con una sottile e raffinata capacità strategica.

Lo sguardo su un’altra donna, se c’è la capacità di viverlo come una leggerezza legata solo a una fantasia momentanea stimolata dalla vista, rafforza sia la complicità di coppia sia il livello erotico. Possiamo paragonare l’effetto a quello di guardare insieme un film un po’ spinto, dove sono stuzzicate le fantasie erotiche, ma poi il desiderio è rivolto alla propria partner.

Se tutto resta legato alla sbirciatina rideteci su. Non ha senso prendersela anzi come vi ho spiegato fate diventare il tutto qualcosa che ricada positivamente sulla vostra reazione di coppia.

Laddove però cambia la musica e la svista sul panorama mozzafiato è molto frequente e accentuata da lunghi silenzi, la testa tra le nuvole e girate di 360°, allora può diventare un atteggiamento offensivo e una mancanza di rispetto.

Come ci si sente in una situazione del genere? Cosa si fa? Cosa si dice? Cosa si pensa?

La prima cosa è l’inevitabile motto di gelosia che all’istante fa crollare la propria autostima a livello meno dieci!

Una catastrofe. Poi, arriva la rabbia e lì la gestione della situazione si fa davvero difficile.

Scappare frasi del tipo: “Stai con me e guardi quella? Non mi ami?”. “Cosa ci troverai mai in quella lì”. “Sembra una smandrappata in cerca di divertimento”.

La lista dei pensieri di una donna quando il loro uomo guarda un’altra è infinita. Non negatelo. È proprio così!

Le reazioni esagerate e aggressive specialmente in pubblico non sono mai producenti. Screditano sia voi sia la vostra relazione.

Umiliare il tuo lui non porterà certo a raggiungere ciò che desideri.

Ricorda: non esiste uomo che non abbia almeno una volta sbirciato il culo o le tette di un’altra! Così come non esiste donna che non si sia fatta una fantasia sul fisico da macho e il pacco extra large contenuto in un paio di slip fascianti!

A meno che non sia omosessuale e anche in questo caso la sbirciatina cade su un altro genere ma c’è sempre la sbirciatina birichina a fare capolino.

Concludendo vi consiglio di alleggerire la vostra vita da queste inutili e futili gelosie. Con lo sguardo non si commette tradimenti anzi l’occhio ottiene il suo soddisfacimento stimolando la fantasia erotica che come vi ho suggerito se ben gestita può essere una vera e propria risorsa per la coppia.

In estate la parola d’ordine è: divertirsi, divertirsi, divertirsi! Se siete in coppia divertitevi assolutamente insieme!


13 visualizzazioni