• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Diffidate di chi ha la tartaruga ...


Siamo nell’epoca dell’amore 2.0, le coordinate delle relazioni si modificano cambiando anche gli algoritmi del decalogo del macho.

Gli uomini sono mutati così come le femminucce che non sono più quelle di una volta, dove l’arte del cucinare, del cucito, del rassettare faceva parte dell’insieme della relazione. Oggi le donne cavalcano l’onda del sentirsi libere, indipendenti, piene di risorse, in carriera, capaci di fermare il tempo che passa con estenuanti ritocchi.

Dal rammendo alla salsa di pomodoro fatta in casa si è passati al selfie eroico, al commento su WhatsApp degli amanti incontrati, alla ricerca ossessiva di followers nei Social.

Tutto questo semplicemente perché piace, non siate false! È così ve lo assicuro! Finalmente la rivolta è avvenuta e l’immaginario corre così come la voglia di imporsi allo sguardo dell’altro.

Non da meno è la metamorfosi maschile. Mille e più interrogativi densi di significato avvolgono la mente ma l’unica cosa certa è che l’uomo è stato travolto da un’alchimia inarrestabile di trasformazione che coinvolge il corporea e il sé.

Il maschio contemporaneo se osservato con attenzione lascia emergere lati di sé che mettono in evidenza l’aspetto della sua personalità incarcerata in una maschera sociale fatta di muscoli, integratori, diete detox, perché no un po’ di botox qua e là per spianare quella piccola rughetta che impertinente si è affacciata nel volto.

Se guardiamo bene stando attenti alle sfumature, troviamo un soggetto incerto, indeciso, inconcludente, irrisolto, parolaio, immaturo, pigro, egocentrico, sessualmente deludente ma assolutamente avvolto nella sua nicchia narcisistica! Eh sì il narcisismo sta diventando un tenero e affidabile compagno di viaggio.

Mille e più Narcisi popolano la nostra società basta accendere la Tv e sintonizzarla nei Talkshow o semplicemente sbirciare nei Social, per non parlare degli ambienti reali come la palestra dove fanno a gara a mostrare corpi scolpiti alla perfezione.

Così l’immaginario virile di un tempo viene completamente massacrato dai nuovi macho tanto da essere costretto a salire in soffitta, dove non ha alcuna intenzione di uscire poiché non c’è possibilità alcuna di riprendersi popolarità.

Se la donna intraprendente coinvolge, sotto sotto c’è un bel tornaconto.

Loro non devono più fare la fatica di provarci, non devono conquistare nessuna, hanno tutto a portata di mano, sono loro (le femminucce) che ci provano senza mezzi termini, per cui meglio dedicarsi a se stessi, scolpendo bicipiti, pettorali e glutei.

La virilità viene così violata e, allora, inconsapevolmente non resta che viversi una sorta di parità, dove tutti i pregiudizi e gli stereotipi di ancestrale maschilismo sono annullati e trasformati.

Anche dal punto di vista sessuale le cose sono sostanzialmente cambiate. Adesso andiamo a letto con un bronzo di Riace, lo sguardo è appagato, molto appagato! Il resto? Mantiene le stesse aspettative? Siamo sicuri che siano tutti così coinvolgenti i muscoli del suo corpo? Oppure qualcosa denuncia una mancanza di turgidità!

Spesso è la donna a dare la caccia, a fare il primo passo scegliendo con gli occhi il bello che si mostra sotto il proprio sguardo. E poi? Oltre al bello c’è qualcos’altro?

Il bisogno di appagare la donna sembra essersi capovolto. Dal piacere strettamente sessuale il coinvolgimento appare più legato alla perfezione fisica da poter mostrare sui Social e non solo con un selfie scattato nei momenti più intimi.

Il sottotitolo è “guardate un po’ con chi sono stata a letto!”. Poi se il resto lascia a desiderare beh, esistono sempre gli articoli per signora che adesso sono molto glamour. Li troviamo di tutte le forme, i colori, le dimensioni e i bisogni!

Tutto questo promuove un cambiamento significativo, l’altro c’è solo come presenza fisica. L’eroticità che stimola il desiderio si appaga solo attraverso la visione di un’immagine perfetta.

La pancetta, la ruga, il capello brizzolato che nascondeva un uomo dal carattere focoso e pieno di virilità sono finiti? Evaporato nel nulla … adesso conta l’immagine perfetta raggiunta a ogni costo.

Allora, ai maschietti, non resta che dedicarsi totalmente a scolpire tutto quello che c’è da definire per poter catturare lo sguardo della donna. Ahimè tutto ciò ha prodotto un risultato abbastanza incredibile poiché i maschietti hanno sì scoperto (finalmente), dove si trova il punto G, ma la centratura assoluta ricade sempre nella loro forma fisica. Così la scoperta dell’America passa in secondo piano.

È un nuovo approccio alla sessualità che crea un puro autocompiacimento narcisista da parte dell’uomo, tuttavia c’è anche il lato positivo per il gentil sesso: finalmente l’orgasmo non è più argomento al confine tra superstizione popolare e miracolo leggendario!

Ragazze esiste anche il clitoride, ce l’hanno fatta a scoprirlo!

Non è più un minuscolo e introvabile oggetto del mistero ma un punto preciso nell’anatomia femminile. Beh insomma se tutti quei muscoli, quelle sedute estenuanti in palestra, l’innamoramento ossessivo sulla propria immagine riflessa ha condotto alla scoperta del piacere femminile, chissà forse egoisticamente per le femminucce meglio provare piacere anche se poi lui si mette a guardarsi per ore allo specchio controllando ogni centimetro del proprio corpo affinché nulla ceda.

L’uomo, oggi, non è solo orientato al lavoro, alla carriera, alla gratificazione pubblica del sé; egli assume, anzi, ha le sembianze di un uomo più intimista, rivolto innanzitutto alla sua sfera privata e personale, più attento ai suoi bisogni, più intento ad appagarli.

Si nutre della sua bellezza come unica fonte di soddisfacimento il resto è solo un aggiunta piacevole, ma un’aggiunta!

Accidenti, che disdetta!

Gli uomini hanno le sopracciglia ad ali di gabbiano, il volto senza una piccola ruga (diciamocelo pure creava quel fascino intrigante da far perdere anche la testa), una linea invidiabile, un tono muscolare come un atleta olimpionico, tutto ciò a scapito della loro presenza, del loro esserci, del loro reale coinvolgimento poiché la loro giornata nel tempo libero è assorbita dai propri bisogni. La famiglia, le relazioni sociali e intime, gli amici arrivano dopo, non c’è più tempo per viversi l’incontro, lo scambio comunicativo, la vicinanza affettiva.

Esiste solo: “ci sono io prima del resto!”. Questa è la nuova filosofia di vita.

Che amarezza.

Così la tanto desiderata tenerezza ha lasciato spazio alla palestra, alle sedute di fit-box, alle maschere all’acido ialuronico, alla depilazione addominale, alle sedute dal medico estetico, ai fine settimana passati nelle spa alla ricerca di quel benessere solo estetico.

Ci ritroviamo una schiera di Forever Young che si mettono in competizione con i giovanissimi.

Basta pensare al buon Gianluca Vacchi scolpito in ogni parte del suo corpo che cerca di sgomitare con i giovanissimi sirenetti come Monte e Moser. Lui adesso fa il DJ, si muove con il jet privato, cavalca la scena dei locali più in voga, poi il tempo libero è dedicato a estenuanti sedute in palestra. Nulla mai deve velarsi di imperfezione. Corpo tatuato, abbronzato, scolpito! Un sirenetto versione over.

Mi chiedo se non ha più fascino un Mauro Corona!?!?

Ignazio Moser e Francesco Monte non sono da meno. Dalla loro hanno la giovane età ma entrambi sono assolutamente centrati su loro stessi.

Uno tra questi è anche il blogger italiano Mariano di Vaio. Con 6,2 milioni di follower si posta con il suo corpo scolpito sia mentre si lava i denti sia mentre nuota in piscina sia se gioca con il figlio. Insomma non può assolutamente mancare l’immagine a dorso scoperto!

Che dire, giunti a questo punto non ci resta che tirare le somme rendendoci conto che il machismo è sulla via del tramonto, anzi è tramontato da un bel pò.

Quindi fanciulle le strade da percorrere sono due: restare sulla scia della nostalgia sognando l’uomo che non esiste più, una sorta di Principe Azzurro oppure stare nel viatico del qui e ora amando un uomo che in primo luogo ama se stesso, il suo corpo, lo sguardo incuriosito dell’altro e ha la tremenda paura di invecchiare.

A voi la scelta. Non dimenticate che in tutto questo si gioca la vostra felicità e il bisogno di nutrire l’amore.


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