• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Con i Gay mi diverto di più


Amicizia o amore, attrazione fatale o pura curiosità, voglia di trasgredire o scoprire un mondo altro che fino a poco tempo fa i più mettevano alla gogna?

Cosa si nasconde dietro all’irresistibile attrazione verso l’uomo gay? Perché le donne hanno una corsia preferenziale in fatto di amici gay? Forse riconoscono una parte di loro che cattura il loro immaginario? C’è un rispecchiamento e una proiezione della loro parte femminile che viene nutrita e soddisfatta esattamente come si aspettano?

Le donne che s’innamorano di un omosessuale sono coinvolte dalla parte femminile che vedono in lui che va a stimolare il loro desiderio oppure sono attratte solo dal diverso, dal trasgressivo?

Non ho mai creduto all’amicizia etero uomo/donna nonostante abbiano cercato di darmi spiegazioni convincenti. Un uomo e una donna non sono totalmente autentici nel loro modo di viversi l’amicizia, uno dei due se non entrambi, anche inconsapevolmente, hanno altre mire. Per una donna, i migliori amici sono assolutamente gay! Non c’è alcun rischio di confondere i piani amicali, di creare malintesi, di costruire false speranze. Tutto resta chiaro e circoscritto all’affetto amicale.

L’amicizia vera è svincolata dall’attrazione sessuale o dall’idea che possa sbocciare l’amore. Un uomo gay, al contrario dell’etero, dà queste sicurezze. Nel rapporto non potranno mai esserci ombre, il desiderio sessuale è rivolto verso altri lidi, la donna non rappresenta l’oggetto del suo investimento erotico ma solo una carissima persona cui si è legati da un amore diverso dall’investimento erotico-sessuale.

Sulla rivista Archives of Sexual Behavior troviamo un articolo interessante effettuato da un’equipe di psicologi della University of Texas di Arlington secondo cui l’amicizia tra donne etero e maschi gay avrebbe tutte le caratteristiche del legame perfetto.

Questa volta lo dice la scienza non possiamo sbagliarci! Sono contenta di questa ricerca. Non sono più chiacchiere o punti di vista bensì è uno studio serio e verificato su un campione significativo. Quindi la mia visione drastica viene avvalorata da questo studio.

L’amicizia uomo/donna è possibile solo laddove l’uomo è gay! Il resto nasconde rischi e mancanza di autenticità.

Mi hanno fatto sempre sorridere gli uomini che dichiaravano alle compagne, alle mogli, alle fidanzate: “ma è solo un’amica, ci parlo, ci confidiamo!”. Ecco utilizzerei un nome forte dichiarando che sono tutte “belle stronzate” perché poi scopri che “l’amica” ti viene a trovare, la vai a trovare, chiaramente tutto di nascosto!

Peggio è se sono amicizie nate in chat! Una vera rovina per i rapporti che prima o poi naufragano senza possibilità di riprendere il viatico interrotto. Questa è un’altra storia … torniamo all’argomento di questo articolo … vediamo che molte serie televisive o film da tempo cavalcano questo punto di vista: l’amicizia tra una donna e un uomo gay.

Chi non ha invidiato l’amicizia di Carrie Bradshaw e Stanford Blatch in Sex and the City?

Will Truman e Grace Adler nel telefilm Will e Grace ci regalano un altro spaccato d’amicizia profonda. Per non parlare del film “Il matrimonio del mio migliore amico”, dove il legame tra George Downes e Julianne Potter cesella un’amicizia indissolubile.

È fuor di dubbio che l’amicizia uomo gay-donna etero sia un legame profondo e solido, cementato su basi assolutamente autentiche, dove non ci sono cambiamenti di tempo. L’affidabilità, la comprensione, la presenza, il sostegno che si può trovare in un amico gay è assolutamente introvabile in altre figure amicali seppur molto importanti.

L’organizzazione di queste amicizie è guidata da motivi psicologici ed emozionali molto profondi. Con l’amico omosessuale non esiste un conflitto d’interesse o secondi fini che fanno vivere la relazione amicale sempre in allerta. Con lui è possibile essere assolutamente libere senza aver paura che qualcosa possa bollire in pentola, finendo prima o poi nel suo letto. Questo non potrà mai accadere! È una certezza o meglio lo era fintantoché Umberto Carteni non ha diretto il film “Diverso da chi?”.

Tuttavia, è fuor di dubbio che un amico gay c’è sempre nel momento del bisogno, è il primo a correre, a sostenerti, a incoraggiarti, a piangere con te. Con lui puoi fare shopping senza aver timore che i suoi consigli siano dettati dall’invidia e non dall’autenticità. Lui ti dirà sempre la verità. È vero, a volte i gay sono taglienti nel giudizio ma sempre assolutamente aderenti alla realtà.

Non ti diranno mai “tesoro questo tubino ti sta d’incanto” mentre il sottotitolo recita “fai in fretta a cambiarti perché sembri una salsiccia!”. Cosa questa che è possibile aspettarsi anche dall’amica del cuore!

La cosa fondamentale è che dopo averti aiutato, ascoltato, sostenuto, protetto non cercherà di portarti a letto anzi farà di tutto per aiutarti a rivivere la tua socialità in maniera nutritiva e soddisfacente.

Se pensiamo all’amicizia donna/donna, seppur profondamente amiche, c’è sempre un sottile rischio. Un’amica potenzialmente è una rivale, in amore come in altri campi. Questo conduce a non essere totalmente fiduciosi nell’altra, i consigli, a volte, possono nascondere un secondo fine o come piace dire a me sottotitolati con altre emozioni e con giudizi taglienti.

Ma cosa accade se lei s’innamora dell’amico gay? O dell’uomo gay incontrato nel posto di lavoro? E perché proprio di un gay si deve innamorare? Cosa racchiudono di così speciale che un uomo etero non possiede?

Torniamo per un attimo al film di Umberto Carteni.

Una storia semplice ma densa di significati.

Piero, brillante trentacinquenne gay, è “fidanzato in casa” con Remo. Tenta la scalata a sindaco affiancandosi una giovane donna, moderata tutta d’un pezzo, contraria persino al divorzio, simbolo vivente dei valori tradizionali e conosciuta come “la furia centrista”.

Adele e Piero sono in continuo conflitto fintantoché Piero non inizia a corteggiare politicamente Adele.

Accade ciò che nessuno avrebbe mai pensato.

Tra Adele e Piero nasce un’attrazione fatale tato che lei, separata perché non ha potuto regalare un figlio al marito, resta incinta. Tutto è giocato in quella fitta trama di seduzione e attrazione irresistibile, di comprensione e sensibilità che solo un uomo gay sa offrire alla donna in cerca di amore e rassicurazione.

Ecco, raro, ma potrebbe accadere…

Ascoltando il racconto di una mia cliente emerge l’amore verso Paolo, il suo amico gay.

“È irresistibile, sexy, sensibile, protettivo: il mio uomo ideale. Non mi importa se è gay, è lui l’uomo che voglio al mio fianco”.

Che dire … potrebbe accadere? Siamo davvero sicuri? Oppure è celato da altro per non vedere la realtà nuda e cruda?

Nella vita ho imparato una cosa importante: mai dire mai!

Perché accade di innamorarsi dell’amico gay?

Semplicemente perché le donne hanno un rituale erotico molto differente dagli uomini. Un uomo che le coccola, le fa sentire protette, comprese, lusingate, riconosciute, sostenute crea un’alchimia particolare che si fonde con l’attrazione fisica giocando così un ruolo significativo nel creare un immaginario cupidico.

Un ragazzo gay bello, maschio e sexy può aprire canali di piacere incredibili che può condurre a crearsi aspettative sentimentali.

Perché proprio un uomo gay?

La risposta può essere molto semplice. Forse sei in un momento della vita in cui hai bisogno di rassicurazioni e conferme della tua femminilità. Sei alla ricerca di qualcuno che apprezzi il tuo mondo, che ti capisca, che abbia una sensibilità simile alla tua. Così ti puoi sentire rassicurata. Non soffrirai più come hai già sofferto per le altre storie. Allora ti attacchi a questa possibilità come una morsa, per te è la serenità, la sicurezza, l’amore, tutto quello che vai cercando.

Però, c’è un importante però … l’uomo che ama l’uomo ha un universo tutto suo fatto di affetti, legami, progetti, emozioni dove le donne sono escluse. Può accadere come in “Diverso da chi?” che un uomo gay sia attratto da una donna ma sei davvero convinta che lui possa fare il grande passo?

Ricorda che un omosessuale può offrirti tutta la comprensione di cui hai bisogno, tutto l’affetto che vai cercando, tutta la partecipazione che desideri ma non potrà mai donarti il suo cuore relazionale-erotico, quello appartiene a un’altra sfera.

Il mio consiglio è non imbarcarsi in percorsi tortuosi poiché il rischio è quello di restare nuovamente deluse. È una trappola d’amore dove l’unica a rimanere imbrigliata sei tu con il rischio di rovinare l’amicizia vera e autentica. Non nasconderti dietro all’innamoramento verso un gay poiché ciò può nascondere la paura di affrontare nuovamente una relazione autentica con un uomo.

Ma se l’amico del cuore non un uomo gay ma una donna lesbica, cosa può succedere? Ecco in questo caso la cosa si fa più complicata. Primo perché le donne lesbiche hanno una modalità relazionale molto differente dall’uomo gay.

Si torna un po’ al rapporto uomo/donna dove l’amicizia è inquinata da altri interessi. Così anche l’amicizia donna/donna gay potrebbe nascondere un sottofondo di altri fini.

Può accadere che l’amica lesbica s’innamori perdutamente dell’amica etero, ecco questo diventa un vero problema poiché sono amicizie destinate a concludersi.

Comunque resta il fatto che le relazioni sono fondamentali per la vita di ognuno di noi e altrettanto sono difficili da costruire, progettare e mantenere in equilibrio.

L’amicizia è preziosa, non fa inquinata con giudizi e pregiudizi, con mancanza di trasparenza e ipocrisia.


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