• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Delusioni e lenzuola


Non lo diresti mai, perché lui è ricco, ha successo, è simpatico, sa porsi bene in ogni situazione, fa il piacione, tutto sommato non è nemmeno male eppure a letto è una vera delusione!

Sei stata conquistata dal fascino travolgente delle sue svariate qualità, sembrava l’uomo perfetto arrivato al momento giusto, tuttavia scopri che non è poi così tanto perfetto.

Eh si non ci hai pensato prima quando era più importante sentirti protetta nel suo forte abbraccio. Poi, come un fulmine nel cielo estivo, uno squarcio ha rotto l’incantesimo e ti se bruscamente accorta della cruda realtà!

Mentre fa l’amore preso dalla passione, almeno così lui fa pensare con il suo atteggiamento coinvolgente, dopo poco qualcosa accade, lui viene assalito da mille dubbi e paure, così che la passione che ha innescato l’intimità si sbriciola rapidamente.

Appare fragile, insicuro, poco reattivo, insomma una delusione totale. Come è possibile? Cosa si fa difronte a tutto questo? Tanto più che in questo tempo della sua vita ha pure perso quel fascino seduttivo che vi ha fatto incontrare con gli occhi quella sera a casa di amici.

Non solo le femminucce hanno problemi ma anche gli uomini nascondono nel proprio intimo quel buco nero che può invadere la loro vita relazionale affettiva, soprattutto in alcuni frangenti.

La credenza nel mito del latin lover, tutto sesso e conquiste, non è mai tramontata. Nel mondo del gossip di uomini così ne troviamo tanti, siamo sicuri che siano tutto fuoco e fiamme tra le coperte? Oppure dietro a quella maschera da macho si nasconde una fragilità disarmante che li rende insicuri e timorosi?

Spesso gli uomini, giovani e meno giovani, si confrontano vantando le loro performance di amatori quando in realtà soffrono di ansia da prestazione oppure semplicemente nell’intimità non sono poi un granché! Non hanno fantasia, consumano l’incontro rapidamente sempre allo stesso modo come se dentro di loro viaggiasse l’idea che “prima si finisce meglio è”!

Così l’incontro con la compagna, la moglie, la fidanzata si riduce a una sveltina di qualche minuto e poi “fine!”. Direi “è la fine!”.

Beh si perché alla lunga una situazione di questo tipo può portare a logorare un rapporto oppure a far si che la gentil creatura non sia poi più gentile e rivolga il suo interesse altrove dove il soddisfacimento è assicurato.

Dietro a questa situazione cosa può nascondersi? Sicuramente molta insicurezza. Accade che l’individuo sia avvolto da una cortina di veri e propri complessi che, allontanando dalla realtà, compromettono in maniera significativa i momenti d'intimità.

In fondo di relazioni in crisi causate dalla mancanza di coinvolgimento ce ne sono tante.

Se Jane Alexander scandalizza gli inquilini del GF Vip facendosi travolgere dall’amore per Elia, dichiarando che la convivenza con il compagno attraversava un momento di forte crisi per mancanza d’intimità, mentre lui (Gianmarco Amicarelli) in diretta TV le chiede di sposarlo, qualcosa deve pur essere accaduto? In fondo il compagno non è poi così coinvolgente come il giovane Elia!

Veramente le relazioni termina per questo? Oppure dietro si cela altro?

Quindi, difronte a una situazione così cosa fare? La fuga in lenzuola più accattivanti è banale poiché molte volte fa rimanere con un pugno di mosche. Così che finisce la convivenza ma anche la nuova relazione termina perché non ci sono fondamenta solide dove costruire un progetto. Cosa fare?

Come si può superare un momento di calo nella coppia?

Ci sono paure e i timori sul sesso che popolano la testa degli uomini tanto da diventare una vera e propria trappola laddove per vari motivi c’è un periodo, diciamo così, di “calo”.

L’uomo ha in sé la credenza che la virilità sia solo espressa da erezioni eterne, prestazioni lunghissime, rapporti da manuale tantra. Chi non soddisfa questi punti è normale cada in crisi.

Ma la vita a due e l’intimità non passa solo da questo.

Il tono del desiderio ha un andamento ciclico, a volte si alza altre volte si abbassa, per effetto vari fattori sia interni sia esterni.

Per cui di conseguenza anche l’eccitazione ha un aspetto legato all’età anagrafica del soggetto. A diciotto anni ha una tipologia di espressione che di certo non potrà mai averla a cinquanta!

Lo stress può essere un fattore significativo di poco coinvolgimento e mancanza di desiderio. In queste situazioni è importante avere accanto una compagna forte che non si lascia travolgere dalla situazione tanto più che viva questa situazione come il segnale di un desiderio sopito e di una passione dimenticata. Anzi questo è il tempo di cementare ancora di più il proprio legame per non dar vita in lui a un circolo vizioso che più davvero ingabbiarlo in una spirale dove uscirne sarà difficile.

Basta pensare a una coppia dello spettacolo che nonostante i molti anni di lui ancora vivono insieme. Maria De Filippi e Costanzo non temono né il passare del tempo né il calo del desiderio dovuto all’età. Loro hanno costruito il progetto di coppia su basi solide che non è solo la sessualità.

Martin Charles Scorsese, classe 1942, sposato 5 volte, dal 1999 legato a Helen Morris. Per loro la relazione viaggia sicuramente su fondamenta progettuali significative.

Il nostro amato Roberto Benigni che tutto ha meno che fascino e beltà, sposato da sempre con la sua musa ispiratrice Nicoletta Braschi. Lei carina, gentile, delicata. Lui figura particolare dove certo la bellezza non ha posato la sua mano.

Tuttavia, nell’immaginario collettivo il vero amante è l’uomo che terminato di fare l’amore, si fuma una sigaretta ed è già pronto a ricominciare. Giusto nei film si può pensare a un comportamento così vivace, oppure a vent’anni quando tutti gli ormoni sono schierati e pronti a essere attivati.

Una relazione che si fonda sull’amore e sulla voglia di costruire un progetto lungo tutta la vita, vive soprattutto sulla sensazione che regala ogni volta il suo abbraccio forte. Così che è possibile amare e vivere a fianco di un uomo che nell’intimità non è prestante e non è neppure bello poiché possiede altre caratteristiche e virtù.

La vita a due non è fatta di solo sesso o bellezza, c’è molto di più.

Quindi non temete, se lui non è poi così prestante apritevi alla passione, alla disponibilità e al calore. Dar valore agli aspetti affettivi di una relazione serve a ridimensionare le aspettative e a dare un giudizio realistico alla vostra intesa fisica.

Ricordatevi sempre che l’unica responsabilità da non dare mai è alla mancanza di seduttività, questo è portatrice di ansia e senso di colpa per entrambi, nuoce alla relazione e fa perdere di vista l’essenza della vita a due.


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