• Barbara Fabbroni( on Visto)

Raffa ci insegna che la vecchiaia non esiste


Innegabilmente vero: lei è il caschetto biondo più famoso in Italia e non solo. Sono pochi i personaggi del mondo dello spettacolo che cavalcano gli anni con successo, rinnovandosi e proponendo sempre qualcosa di nuovo che stuzzica il pubblico.

La Raffa nazionale, compie 76 anni il 18 giugno, ma il 28 marzo sarà su Rai3, con un nuovo programma. Incontrerà e intervisterà grandi personaggi del nostro tempo. Una veste inedita per la ballerina bolognese che non mancherà di stupire.

È proprio il caso di dire: “carramba che sorpresa”!

Lei, con la sua instancabile vivacità, è la tipica persona che “una ne pensa, cento ne fa”. L’età, invece di darle una battuta di arresto, le ha fatto mettere un ulteriore turbo.

Nella nostra società l’anagrafe sembra non contare, così avere quarant’anni, cinquantacinque, settanta o ottantacinque, sono solo espressioni verbali, utili ma non decisive, orientative ma non descrittive. I nuovi giovani sono over 60 e anche 70!

In fondo, come si suol dire, ogni individuo ha l’età che si sente addosso. L’importante è non smettere mai di sognare e mettersi in gioco trovando nuovi stimoli. Il lavoro è una grande opportunità per non arenarsi nella quiete della pensione che annichilisce e porta ai margini.

Sognare è libertà e responsabilità.

Una giovinezza protratta ha bisogno di due pilastri su cui sorreggersi: la progettualità e l’attività. Mai chiudere gli orizzonti e sentire il proprio futuro accorciarsi, sarebbe come morire, giorno dopo giorno, senza trovare nuove motivazioni.

Abbiamo un passato perché non pensare di avere ancora un futuro da progettare?

La passione è alla base di una vita interessante.

È ciò che dà spessore all’esistenza determinandone la dimensione reale. Una vita vera deve essere piena di stimoli, libera e calda, e in questo il cervello conta molto. Così si può condurre un programma TV alla soglia dei 76 anni senza colpo ferire ma coinvolgendo il pubblico e offrendo una rinnovata immagine di sé. Il nostro cervello, per vivere in piena attività, ha bisogno di stimoli e di motivazioni, di restare in attività e non sentire mai il peso dell’età. Quale migliore attività per non invecchiare crearsi nuovi interessi?

Pensiamo a Mara Maionchi, esempio di vivacità e progetto. Con la sua simpatia, ironia, capacità comunicativa è un fiume in piena che inonda i programmi televisivi con la sua innata professionalità.

Che dire di Alba D’Eusanio? Neppure gli eventi negativi della vita hanno messo un freno alla sua capacità di rinnovarsi e mettersi in gioco. Con Vite da Copertina e la presenza come opinionista all’Isola sta offrendo di sé un’immagine vitale, ricca e accattivante.

Lo stesso vale per il Pippo nazionale che si è presentato sul palco di Sanremo per presentare “Sanremo giovani” con un compagno giovanissimo: Fabio Rovazzi.

Una coppia inedita che, però, fa molto pensare. Un veterano di tante edizioni del Festival, Pippo Baudo, e uno degli artisti più apprezzati dalle nuove generazioni, Fabio Rovazzi. Un connubio perfetto giocato su professionalità, ironia e simpatia.

Tutto ciò mostra come l’età non ha né spazio né tempo, è solo qualcosa che ci viene appiccicata addosso.

La cosa importante è mantenere la forza e la determinazione per continuare il cammino nel mondo della vita con determinazione, stimolo e progetto.

Grazie Raffa, saremmo incollati davanti alla Tv per vederti e gioire con te del nuovo successo!


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