• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Il terzo amore non si scorda mai


Se il primo amore è quello della favola, quello che non si scorda mai che ne sono degli altri? Considerando che la maggior parte delle persone hanno più amore importanti nel corso della loro vita. Soprattutto che ne è del secondo amore che giunge, a volte, dopo un’esperienza disastrosa?

Parlar d’amore non è certo cosa facile tanto più attualmente, dove si riesce a trovare soddisfazione nell’amore liquido, nutrito con modalità online o offline.

Chi non sogna un amore perfetto? Chi non desidera un amore che lotti per noi, che protegga, che stimoli, che nutra, nella buona e nella cattiva sorte? Chi non cerca il suo ideale? Qualcuno che lo metta al primo posto, di cui fidarsi, che sia al proprio fianco nei giorni più bui.

La ragazza che sappia ascoltare. Il ragazzo che sappia aprirsi. La relazione che faccia vivere come in una favola. Magari! Ma storie così si vedono solo al cinema o nei film Disney! Non credete?

Si perché questo è l’amore immaginato sin da bambini che ogni individuo custodisce dentro di sé con la speranza prima o poi di incontrarlo.

Spesso e volentieri questo amore idealizzato naufraga così arriva il secondo amore. Complicato, drammatico, ostacolato, intriso di attese che spesso sono deluse. Beh si perché spesso dobbiamo coniugare due vite che hanno già costruito qualcosa che poi si è sgretolata.

Il secondo amore aiuta a comprendere il proprio carattere in profondità e fa capire ciò che veramente vogliamo dall’amore.

Il secondo amore è ricco di alti e bassi, di attese, di un’altalena emotiva che può creare dipendenza. La persona riversa tutto su questa seconda opportunità illudendosi che possa essere l’amore assoluto. Si sperimentano intensi momenti di euforia e trasporto ma improvvisamente, se non si ha cura di questo sentimento e soprattutto se si commettono gli stessi errori del precedente, si vivono momenti di difficoltà, dove l’individuo butta fuori rabbia e cattiveria di cui non si pensava di essere capaci.

Perché tutto questo? Cosa accade nella dinamica relazionale che si preannunciava vincente e densa di emozioni?

Nulla di così particolarmente inaspettato. Poiché quando una persona si avvicina ad un secondo amore ha la necessità di chiarire dentro di sé le incrinature che hanno portato a far naufragare l’altra relazione.

Un errore comune è riproporre, dopo una prima fase di intensità passionale, i vecchi schemi, riproponendo la stessa quotidianità e le stesse richieste.

Non c’è nulla di peggio! Mettendo in scena gli stessi atteggiamenti copionali, la fine, anche di questa relazione, è assicurata!

C’è chi ritiene (io ne sono convinta) che solo il terzo amore sia quello giusto, quello che non sembra mai arrivare, ma poi irrompe nella vita senza preavviso. Te lo ritrovi lì nel momento più incredibile quando non restava che leccarsi le ferite delle due precedenti relazioni naufragate casomai con dei figli avuti da entrambi i matrimoni. Il che non è poi così semplice da gestire.

Basta guardare il volto sereno di Alessia Marcuzzi per capire che il terzo matrimonio è quello giusto, dove ha trovato una base sicura, un complice, un compagno di vita che la sostiene, la stimola e la protegge. Ultimamente la Marcuzzi non ha certo avuto vita facile, ma è volata qualche giorno a Londra con il suo amore per ricaricarsi e ritrovare la grinta che le occorre.

Infatti, il terzo amore è quello che fa chiarezza definitiva su ciò che prima non ha funzionato. Basta guardare la faccia serafica di Mister Allegri che nella sua eclettica Ambra ha trovato l’amore, il terzo amore per lui!

Dove mettiamo Richard Gere che dopo Cindy Crawford e Carey Lowell sposerà la fidanzata Alejandra Silva, di 33 anni più giovane?

Anche Fausto Leali non è da meno e a giugno sposerà Germana la sua vocalist, anche per lui è la terza volta!

Heidi Klum bellissima modella, stilista e conduttrice televisiva, si è sposata per la terza volta, il marito è Tom Kaulitz, da tempo suo fidanzato.

Potremmo citare molti altri personaggi che affidano alla loro terza volta la possibilità di incontrare il vero amore, la base sicura dove attraccare e vivere il per sempre.

Il terzo amore è un amore completamente differente da quelli vissuti, si presenta senza grosse pretese, ma in breve tempo diventa linfa vitale per i due della relazione.

Sradica con la forza di un leone l’idea dell’amore che la persona ha sempre tenuto in sé e soprattutto cercato.

Evolve in maniera naturale e spontaneità, tanto da non sembrare vero.

È un amore che non chiede, non fa riflettere sui pro e sui contro, non ha bisogno da tante spiegazioni, accade senza nessun perché!

È un amore slegato dalle modalità che la persona ha fino adesso portato all’interno della coppia. Quello che emerge è la felicità per le cose semplici della vita, per la semplicità di come il vissuto insieme accade, è come se si conoscessero da sempre.

Tutti i nodi e i limiti che hanno reso faticoso le altre relazioni si sciolgono come neve al vento. Forse non è l’amore da favola che si vive nella prima relazione dove la fantasia si confonde con la realtà e l’immaginario dell’amore eterno sembra trovare una risposta. Non è nemmeno come il secondo che arriva dopo un periodo intenso di difficoltà che sembra riportare il sereno poiché è un sentimento cercato e voluto.

Il terzo è un amore che arriva, accade, si sviluppa senza aspettative, si arricchisce giorno dopo giorno consolidando il sentimento. Nasce una spensieratezza che annulla le attese, l’incontro relazionale d’amore viene vissuto con spensieratezza e desiderio di viversi la vita insieme.

È un amore all’apparenza quieto, ha in sé una carica emotiva ed erotica profonda, tanto che è l’unico amore che ha in sé tutti gli ingredienti per fare in modo che duri per sempre. Il vero amore è difficile. Ma è proprio questo a renderlo così straordinario. Non è trovare la persona perfetta. Non è avere una relazione senza ostacoli. No, non è accontentarsi, ma non è neanche pretendere sempre di più.

Il vero amore è trovare la persona giusta, e lottare per questo anche quando i pezzi da incastrare si scheggiano e si consumano col tempo.Il vero amore è sapere che non hai accanto la persona perfetta, ma che ami profondamente le sue imperfezioni.

Con il terzo amore anche la sessualità acquista un’eroticità nuova e coinvolgente. La coppia è libera di sperimentarsi, di giocare, di coinvolgersi in fantasie piccanti che danno solidità al rapporto. C’è un gioco complice così intenso che spazza via ogni perturbazione che offuscava le precedenti relazioni.

Le persone si sentono più coinvolte, non vivono l’ansia della prestazione stupefacente, l’attesa di un corpo perfetto, la ricerca di un’eroticità da manuale che non esiste e non potrà mai esserci.

Tra le lenzuola si gioca una fetta importante di questo amore con le declinazioni e le atmosfere che mettono in risalto i bisogni di entrambi così da nutrirli e averne cura. Pensate al carico di esperienza di entrambi, sicuramente è tutta farina che entra e non deluderà sicuramente!

Finalmente si può gioire per aver trovato un proprio centro ed un proprio equilibrio. È un amore capace di donare con gioia e libertà, più che di prendere o di aggrapparsi disperatamente a qualcuno. Origina dal sapere amare se stessi e automaticamente diventa la capacità di amare l’altro nella sua interezza. C’è un’unione empatica che fa sperimentare un concentrato tantrico di emozioni.

Prima di trovare l’amore bisogna navigare a lungo, fare esperienze, incontrare persone, così da avere ben chiaro tutto ciò che l’amore non è.

Non perdetevi d’animo. Se due amori sono falliti aspettate il terzo e toccherete le stelle!


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