• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Tattoo d'attizzo


La farfallina inguinale che si scopre nello scendere sensualmente le scale ha fatto storia. Non solo ha riempito per mesi le pagine dei magazine e i post dei Social, è ancora fluttuante nella memoria di molti che con piacere erotico la ricordano.

Non è che l’avvio di una storia ormai consolidata, che da alcuni anni sta avvolgendo il corpo di uomini e donne. Meravigliosamente tattoo!

Si potrebbe coniare lo slogan “con il tattoo mi intrighi di più”.

Allora via con tutto quello che si può incidere nel corpo; da animali feroci, a fate, a oggetti simbolo, a frasi e ornamenti dei nativi americani, insomma una vasta gamma di disegni che spaziano anche nelle culture di molti paesi. Un pot-pourri variegato di simboli che si uniscono e amalgamano a un corpo muscoloso o a una parte erotica del corpo che stimola la fantasia dei maschietti.

Ben si sa che gli italiani sono più tatuati degli americani e questo la dice lunga. Il latin lover italiano ha forse trovato una nuova strategia per rimorchiare fanciulle senza limiti? Lo sguardo seducente e il sorriso intrigante che ha fatto capitolare tantissime giovani ragazze ha lasciato spazio a disegni più o meno colorati che si affacciano su bicipiti turgidi?

Non più ex galeotti, marinai, persone ai margini, oggi, i tatuaggi, sono diventati caratteristica indiscussa di persone, uomini e donne, famose, facoltose, manager e personaggi vip. Per riuscire a sdoganare il tatuaggio anche nel più imbalsamato manager o dirigente deve pur nascondere qualcosa di particolarmente avvincente. Non credete?

Sapevate che Gianni Agnelli aveva un dragone sul braccio? Un uomo come lui non poteva che anticipare i tempi e le mode. Poi, il nipote preferito, Lapo Elkann, ha dato vita a una fioritura di tatuaggi che ornano il suo corpo. Sono una vera e propria mappa di significati.

Se ben ricordate Novella2000 ha indagato a fondo le scritte sulle sue braccia (o “i tatuaggi visibili”, come li ha definiti il magazine).

Sul braccio sinistro: un ideogramma cinese che significa “non arrendersi mai”; la scritta Outsider; le iniziali B.B. (la fidanzata Bianca Brandolini, potremmo ipotizzare).

Sul braccio destro: la statua della libertà; lo stemma della Juve; il tricolore, gli ideogrammi giapponesi “vivo” e “guardare sempre avanti”, tatuati dopo il ricovero in ospedale per overdose; il simbolo del fast-forward (l’avanzamento veloce.

Recentemente, ha mostrato due tatuaggi quasi gemelli: “indomitable” (indomabile) e “indipendent” (indipendente), il marchio con cui Lapo Elkann ha battezzato le sue avventure imprenditoriali più personali.

Da lui giungiamo ai calciatori che sono portavoce assoluti di corpi tatuati che sembrano narrare una storia. Lo stesso si può dire del mondo dei rapper, circondato da cantanti che fanno del corpo una mappa di disegni, simboli e frasi.Alcuni arrivano a tatuarsi anche il volto così da imprimere nell’altro un’immagine decisa e forte. Possiamo pensare sia un’arte? Una moda? Un vezzo? Un grido rivolto all’altro? Il bisogno assoluto di trovare la propria identità racchiusa all’interno di sé? Il desiderio di scoprire una verità assoluta o una verità oggettiva? Chissà? Sono simboli del nuovo millennio, tanto da diventare per alcuni una vera e propria ossessione. Ci sono persone che non hanno nemmeno un centimetro di pelle libera, che dipingono il corpo come se fosse la tela di un pittore.

Con “La grande Bellezza” Paolo Sorrentino ci offre uno spaccato significativo di come un corpo tatuato femminile possa catturare l’attenzione e coinvolgere il grande pubblico in un vortice emotivo forte e intenso. La ballerina tatuata (Jamaica Corridori), estroversa, creativa, originale, cattura con la sua capacità erotica, con le sue sinuosità armoniche e tutto avvolge in un dialogo erotico. Non è la sola a creare tanto coinvolgimento.

Si narra che Icardi sia il giocatore più tatuato di Serie A: braccia, gambe e busto sono ricoperti d’inchiostro. Ognuno ha un significato ben preciso tanto che è possibile ricostruirne la storiapartendo dal primissimo tatuaggio fatto a soli 14 anni. La bella Wanda non è da meno anche se si è limitata a qualche particolare significativo lasciando più libero il corpo.
Così troviamo Wanda sul dito di lui, Maurito su quello di lei. Sarà un amore sancito per l’eternità? Oppure anche questo finirà come credono i malpensanti? … Vabbè con un colpo di laser, oggi, si spazza via anche la scritta più significativa. Vedremo!

Alla luce di tutto questo cosa nascondono di così significativo i tatuaggi? Perché sempre più persone (di tutte le età) si tatuano? Rendono più sexy? Sono solo moda oppure nascondono qualcosa di ancestrale? L’uomo o la donna tatuata stimolano di più la fantasia erotica? Oppure semplicemente solo lì per coprire qualche difettuccio?

Da moda trasgressiva i tatuaggi sono diventati, oggi, un vero fenomeno di massa. Il motivo che porta a tatuarsi può celare ragioni complesse e profonde, come la ricerca della propria identità, il superamento di un momento difficile, l’interiorizzazione di uno particolarmente bello o anche solo un desiderio profondo di comunicazione, il bisogno di rappresentare il proprio Io, la propria essenza.

Sono tutti bisogni molto sentiti non solo dai giovani ma anche dalle persone mature.

È fuor di dubbio che il tatuaggio è un bisogno molto personale di comunicare con gli altri, un modo di esprimersi, un’apertura verso l’esterno che può essere colorata e giocosa oppure violenta e ribelle.

Il corpo è il luogo per ottenere visibilità e ascolto, sottolineare il proprio desiderio di unicità e allo stesso tempo la richiesta di essere accolti in un gruppo.

Per alcuni il tatuaggiopuò anche avere significati sessuali, serve anche a esibire il proprio corpo, a renderlo più attraente, a lanciare un messaggio erotico ben preciso, a dimostrare la maturità di un corpo che ora è pronto a esprimere le proprie passioni e conflittualità. Ecco su questo ho qualche dubbio, non sono poi così convinta che l’eroticità e la sensualità passi attraverso un tatuaggio.

Avete mai visto qualche tatuaggio su Monica Bellucci? Eppure lei è una delle donne più sensuali del pianeta! Oppure sulla bella Sabrina Ferilli? Sulla sensuale Nancy Brilli o la stuzzicante Antonella Clerici? Donne, queste, con una profonda carica erotica che non hanno bisogno di disegnare in punti strategici qualche disegno che stimoli la fantasia.

Non mancano però i Vip tatuati: da Cara Delevingne a Miss Italia, da Johnny Depp a Fabrizio Corona. Star, così diverse tra loro, tutte con la passione per i tatuaggi. I cantanti Fedez, Andy Biersack, Justin Bieber o i componenti dei One Direction sfoggiano i loro tattoo durante i concerti, senza celarne alcuno. Asia Argento e Aurora Ramazzotti li postano nei Social come un vezzo che fa tendenza.

Comunque oggi non importa la grandezza del tattoo, mini o maxi, l’importante è postarlo su Instagram! La dice lunga sul significato attribuito al tatuaggio fatto in un punto strategico per mostrarlo in rete. Comunque sia tatuaggio si tatuaggio no quello che conta è sapere che l’amore per il tatuaggio non conosce genere o classe sociale. Il tattoo piace! Permettedi lanciare un messaggio, narrato in un corpo come se fosse la tela di un artista.

I Millenials è la generazione tattoo per eccellenza, tanto da riempireogni centimetro di pelle disponibile di disegni e scritte. Il tatuaggio e il virtuale hanno molto in comune. Il tattoo intrattiene un rapporto sempre più serrato con la rete, che diffonde a tempo di record i disegni più in voga o fornisce spunti cyber.

Che dire un tattoo al giorno assicura una visibilità sicura!


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