• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Quanto m'attizza la donna al comando


Non è una novità: il corpo della donna è importante, tanto da scatenare nel corso dei secoli anche furiose liti. Una tra tutte quella che all’epoca era considerata la donna più bella del mondo: Elena di Troia. Per lei è scoppiata una delle guerre più furiose e sanguinose tra Achei e Troiani.

Un corpo e un bel viso sono una strategia vincente in ogni circostanza, sia umana sia economica. Basta pensare quanto il calendario Pirelli catturi l’immaginario collettivo di tutte le età e non solo, ormai da svariati anni.

È fuor di dubbio che incontrare una donna bellissima, sorridente e magari anche con un seno ben evidente e prosperoso, crea nell’immaginario maschile una serie infinita di sensazioni e pensieri che è difficile placare. Da che mondo è mondo nessuno riesce a chiudere la porta in faccia a una donna bella, attraente e seduttiva. Ma poi quando il tempo passa, quando il corpo nonostante tutte le strategie per mantenerlo in forma cede, che cosa resta?

Pensiamo a tutti quegli uomini ricchi e di potere over 60 con accanto donne stupende under 30 che potrebbero essere tranquillamente le loro figlie. Che tristezza! Non credete? Sarà davvero un amore puro e disinteressato, oppure queste giovani creature hanno dalla loro un potere contrattuale molto alto e ambito, soprattutto quando per i maschietti attempati il testosterone fa capricci? Sono giovani donne con la seduttività di Jessica Rabbit.

Tuttavia, c’è un folto numero di donne che non hanno avuto la fortuna di ricevere in dono un corpo perfetto, un volto stupendo, ma hanno in sé un appel e una forza che le rende assolutamente irresistibili; delle eroine del XXI secolo che attraggono e catturano l’immaginario maschile in maniera molto più intensa. Non è il corpo che cattura ma la mente. L’intelligenza mette al tappeto qualsiasi uomo. Infatti, il rischio è innamorarsi della testa di una persona, da quella è difficile separarsi! Tenetelo bene a mente, se non volete innamorarvi attenzione alle donne intelligenti.

Queste donne occupano un posto importante, hanno una carriera straordinaria da far invidia ai manager più famosi. Loro, hanno trasformato il potere raggiunto con la loro intelligenza, in un’arma seduttiva potente. Sono una sorta di eroine che riescono a catturare uomini bellissimi e pieni di fascino.

Chi non ricorda la terribile Miranda Priestly ne “Il diavolo veste Prada”. Donna non bella, estremamente potente, tanto da dettare legge sul panorama della moda internazionale. Direttore indiscusso del magazine più importante del mondo, lei riesce a tenere in pugno anche il ricco proprietario, gestendo le scelte e muovendo i fili dal suo posto di comando.

Secondo la prestigiosa rivista Forbes, Hilary Clinton è al secondo posto tra le donne più potenti al mondo. Ex segretario di stato che ha fallito nella corsa alla Casa Bianca, ma prima ancora moglie dell’ex Presidente Usa, Bill Clinton. Lei, decisamente, non bella, ha in sé una carica esplosiva fatta di determinazione e sfida. Una donna che nonostante le brutte cadute (vi ricordate l’affaire Monica Lewinsky?) si è sempre rialzata: non molla mai!

Che dire della straordinaria icona di stile e creatività: Miuccia Prada. Non certo bella, tuttavia fa ruotare il mondo della moda internazionale con le sue firme esclusive e il suo appel indiscusso. Fu lei molti anni fa a lanciare la moda del calzino da donna, tra l’altro ancora copiato da molti stilisti e must indiscusso negli outfit di moltissime donne.

Per non parlare di un’adorabile donna americana: Iris Apfel. L’interior designer più celebre degli Stati Uniti, ha firmato a 97 anni il suo primo contratto con un’agenzia di moda e, finalmente, verrà seguita da un agente. Non è mai troppo tardi! In uno spot pubblicitario IrisApfel dice “Una volta qualcuno mi ha detto: Non sei bella e mai lo sarai, ma non importa, tu hai qualcosa di meglio: tu hai stile”.

La frase le venne detta davvero quand’era giovane dalla proprietaria di Loehnmann’s, un grande magazzino di Brooklyn, a New York. È vero Iris non è mai stata bella ma ha qualcosa di irresistibile che nel corso della sua vita l’ha fatta sempre eccellere. Ha fascino, appeal, è seduttiva, affascinante, intelligente, ironica, tanto da dichiararsi “la più attempata delle adolescenti!”.

È una donna eccentrica come i suoi look. Acclamata in tutto il mondo, volto di molte campagne pubblicitarie con i suoi occhiali rotondi e il rossetto rosso lacca.

Donna che ha fatto dell’eclettismo la sua fonte primaria di sostentamento. Lucida nella sua riflessione artistica, istrionica nel completamento dei suoi pensieri.

Con i suoi scenografici gioielli: Iris Apfel è una perfetta icona di stile, tanto che la Martel le ha dedicato una Barbie. Proprio a lei che non è certo un’icona di bellezza eppure qualcosa di straordinario deve avere.

La Barbie Apfel indossa un completo Gucci, lo stesso che ha indossato per la copertina del suo libro “Accidental Icon”. Lei si che mostra chiaramente come la differenza, nel corso della vita, non la fa un corpo perfetto, ma un’intelligenza sottile, uno stile originale, un appeal unico e inconfondibile e una straordinaria voglia di vivere. Peculiarità che le hanno fatto conquistare il suo amatissimo marito e non solo, ha conquistato il mondo.

Le sue giovanissime colleghe con corpi perfetti e totalmente prive di rughe non riescono a tenerle testa. La signora di Manhattan si è fatta portavoce dello slogan “la moda non conosce età”. Lei ne è l’esempio assoluto.

La bellezza non è essenziale per essere interessanti, attraenti, uniche e potenti! Queste donne lo dimostrano e sono l’esempio di quanto l’intelligenza sia assolutamente una discriminate importante per essere irresistibili.


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