• Barbara Fabbroni (On Novella2000)

Traditori seriali


C’è chi sostiene che chi tradisce una volta, può farlo ancora e ancora, come se fosse una modalità comportamentale che entra a far parte di quella persona. È una tentazione senza freni, cui non si può resistere, l’attrazione ormonale è così intensa che il passo si fa felpato e il leone o la pantera colpiscono.

Tra traditori o traditrici seriali non ci sono però delle differenze sostanziali in fatto di tradimento, entrambi tradiscono con una frequenza rapida senza curarsi di chi lasciano per prendere sotto l’ala la nuova conquista.

Ci sono quelli che lo fanno per bisogno, ad esempio per evadere da una situazione familiare soffocante o da una relazione insoddisfacente, da un lui o una lei che una volta consolidata la relazione cadono nella monotonia più scontata, a loro si aggiungono i traditori seriali. I traditori seriali sono una sorta di serial killer del sesso rubato qua e là, con flirt che, a volte, vive lo spazio di una sera e nulla più. Loro, sia uomini sia donne, hanno il tremendo bisogno di conquistare sempre nuove prede nonostante, una volta scoperti, dicano di mettere la testa apposto oppure semplicemente si dissolvono senza dare alcuna spiegazione.

Nel traditore seriale il bisogno di tradire non nasce dalla criticità di una relazione, neppure dalla mancanza di sesso, così come non appartiene alla sfera della solitudine di un amore al capolinea, nasce dalla necessità di incasellare una conquista dietro l’altra per aumentare e nutrire la propria autostima narcisistica.

Il traditore seriale è una persona che generalmente ha una base sicura stabile che funge da porto sicuro almeno apparentemente nel suo immaginario, come ad esempio una famiglia con tanto di partner e figli, che sono la sua solidità e per nulla al mondo metterebbero in discussione questo status. Anzi spesso è il suo salvagente quando l’amante si fa pressante verso una conclusione di stabilità che non rientra assolutamente nelle corde di colui o colei che tradisce. Tra di loro ci sono anche i single che hanno fame di nutrire costantemente il bisogno di sentirsi conquistatore o conquistatrice.

Non dimenticatevi mai che colui o colei che tradisce costantemente è una persona che vive nella menzogna, la sua vita è costellata di bugie che gli (le) servono per tenere in piedi il castello di sabbia che ha costruito. È una vita costruita nel nulla dove l’abisso del vuoto è a portata di mano.

Il traditore seriale non mantiene nessuna promessa, perché di fatto non può mantenere nulla considerando che la sua vita è impegnata socialmente con altre persone. L’organizzazione di personalità di queste persone è basata sull’infedeltà cronica, la necessità di variare partner, il bisogno di far entrare nella vita nuovi stimoli, nuove conoscenze, nuove opportunità.

È una persona che ha una fame bulimica di nuovo, il quotidiano rappresenta il non esistere, quindi l’unica possibilità per esserci sembra essere quella di sperimentare sempre cose, ambienti e persone nuove. La bugia è una fidata compagna di viaggio, da cui non si allontana mai poiché è la sua unica possibilità per mantenere un equilibrio dove di equilibrato non c’è assolutamente nulla.

Diciamo che abbiamo a che fare con un narcisista che ha bisogno di mettere sempre una tacca in più al suo pallottoliere sia che si tratti di una donna o di un nuovo.

È pur vero che persone di questo tipo all’inizio catturano con la loro capacità seduttiva e manipolatoria, così che cadere nella trappola che tessono è un gioco (per loro) da ragazzi. Dall’entusiasmo assillante dell’inizio si passerà a una fase in cui l’indifferenza farà da padrona e sarà il cadine all’interno del quale il traditore seriale tesserà una via di uscita con un’altra persona. Così l’interesse virerà in altri lidi e in nuovi orizzonti, lasciando la preda conquistata a leccarsi le ferite.

Proprio per la sua organizzazione di personalità il seriale non ha sensi di colpa, si sente vincente e perfetto(a), tradire è il modo per aumentare la sua autostima e il suo livello di popolarità. Le bugie, poi, sono il palinsesto, dove le varie sceneggiature vengono scritte. Il problema nasce dalla gran confusione che ne viene fuori, così nelle bugie si intrappolerà anche il traditore. Per una persona che s’imbarca in una storia d’amore con un traditore o una traditrice seriale è difficile riuscire a lasciarlo(a), poiché sono persone che riesco a creare nella preda una dipendenza fortissima. Senza di loro la “vittima-preda dell’amore magnifico” si sente persa, in balia di qualcosa di ingestibile. Generalmente sono coloro che agiscono il tradimento a mollare la preda precedente dando così posto a quella che nel frattempo è caduta nella loro trappola.

Difficilmente lasciano in sospeso le relazioni precedenti anche se nel traditore o traditrice seriale è più faciale mantenere in vita più relazioni.

Il traditore o la traditrice seriale vive una sorta di bulimia sessuale, che si avvicina molto alla ninfomania. Emerge una profonda aridità nei sentimenti, non c’è capacità di costruire relazioni affettive che siano una porto sicuro, si ama tutti e poi quando non servono più vengono dimenticati. È un’altalena emotiva relazionale affettiva che genera solo un vuoto nel vuoto. La solitudine è la meta cui tenderà la vita “piena” in apparenza di queste figure.

Per una persona sia uomo sia donna è molto difficile tenere legato un traditore seriale poiché loro tendono a fuggire nel momento in cui il rapporto si consolida. È una sorta di meccanismo di difesa dalla paura di vivere, poi, una delusione ingestibile a livello emotivo, così la cosa migliore da fare è sostituire continuamente il partner.

Tentare di cambiarli(e) è quasi impossibile a meno che una persona non sia dotata di una pazienza infinita e di una capacità di perdonare che non ha eguali, poiché verso un’età matura può essere che abbia bisogno di stabilità emotiva e cambino alcune cose in riferimento alle relazioni. Non serve per tenere a sé una persona di questo tipo essere seducenti, rinfrescare costantemente il rapporto con novità, cambiare per rompere la monotonia poiché chi tradisce in questo modo ha una necessità quasi organica-emotiva di farlo per riuscire a sostenere il proprio essere nel mondo.

Laddove cambiassero perderebbero le coordinate di se stessi e sprofonderebbero in un abisso di dolore. L’errore da evitare con loro è di sottovalutare le modalità comportamentali che emergono durante la relazione, oppure credersi il salvatore o la salvatrice di una persona che tutto vuole meno quello di essere salvata.

Questi individui hanno la convinzione inconsapevole di salvarsi da soli saltellando qua e là come una farfalla alla ricerca costante di nuovi fiori. Il consiglio è non fatevi catturare dalla loro rete, fuggite al primo sintomo che vi annuncia qualcosa di questo tipo ne va della vostra vita e del vostro equilibrio relazionale-affettivo.


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