• Barbara Fabbroni (on Life&People)

Luisa Spagnoli: l'eccellenza italiana


Tutto nasce dalla creatività di una giovanissima donna: Luisa Sargentini Spagnoli

Corre l’anno 1877, a Perugia nasce Luisa Sargentini. La famiglia di modeste origini, si mantiene facendo i mercati. Il padre è un pescivendolo, la madre come si usava in quel tempo una casalinga. Ha un’infanzia semplice, si sposa a soli vent’anni con Annibale Spagnoli, un amore il loro nato come un colpo di fulmine. Hanno progetti importanti, sono dei grandi sognatori, non vogliono fermarsi bensì crescere. Acquistano insieme una drogheria, il loro sogno è dar vita a qualcosa di nuovo, hanno tante idee e piano piano cercano di metterle in pratica. Luisa Spagnoli ama i confetti, è una donna curiosa e al tempo stesso vivace e densa di idee, così presa dall’entusiasmo Luisa Spagnolidecide di iniziare una produzione artigianale di confetti.

Nel 1907 arriva una svolta significativa, conoscono Francesco Buitoni, proprietario all’epoca di un piccolo laboratorio artigianale: la Perugina. Con lui, Luisa Spagnoli e il marito, decidono di produrre confetti in grande scala. Luisa Spagnoli sin da subito mostra la sua capacità manageriale e si evidenzia la sua spiccata dote intuitiva e lungimirante nel progettare e nel creare. A quel tempo le donne per lo più vivevano in casa, accudivano i figli, si dedicavano al marito e non avevano la possibilità di esprimere la loro indole. Luisa Spagnoli è quasi un’eroina a cavallo tra l’800 e il ‘900, riesce a cogliere la voglia di trasformazione, il riscatto sociale. La capacità di Luisa Spagnoli non è solo quella di intuire cosa può essere utile per il mercato economico del tempo, Luisa Spagnoli getta il suo sguardo nel futuro immaginandosi un mondo completamente diverso fatto di stile e raffinatezza, di riscatto e rivincita, di creatività ed eleganza.

La Prima Guerra Mondiale si pone come spartiacque, tanto che nascono attriti anche con il marito Annibale, da cui ben presto Luisa Spagnoli si separerà.

Luisa Spagnoli inizia una relazione con il figlio di Francesco Buitoni, Giovanni. Il legame tra Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni è intenso nonostante la considerevole differenza d’età che per l’epoca faceva gridare allo scandalo. Quattordici anni di differenza sono tanti, ma Luisa Spagnoli non teme né critiche né giudizi, lei vive la sua storia d’amore alla luce del sole, non teme nulla.

Luisa Spagnoli ha una brillante carriera, al tempo raramente le donne di quel tempo si affermavano nel mondo del lavoro, ma Luisa Spagnoli, determinata e lungimirante non si ferma difronte a nulla. Luisa Spagnoli a breve entra a pieno titolo nel consiglio d’amministrazione dell’azienda, cosa all’epoca rarissima. Luisa Spagnoli oltre a dedicarsi all’azienda è una donna che pone l’accento sul sociale, ne ha cura, cerca soluzioni per dare benessere, tra le tante cose a favore delle classi minori, fonda l’asilo nido dello stabilimento di Fontivegge.

La nascita del Bacio Perugina, creazione di Luisa Spagnoli

È Luisa Spagnoli che crea il famosissimo “Bacio Perugina”. Un cioccolatino morbido, gustoso, con la nocciolina al centro. Un’invenzione che sarà un vero successo nel tempo e tutt’ora crea quell’immaginario per gli innamorati che lo porta a essere un regalo speciale.

Luisa Spagnoli è una donna inarrestabile, mille idee le invadono la mente, così si dedica anche all’allevamento del pollame e dei conigli d’angora. Con questa nuova impresa Luisa Spagnoli fonda le basi per qualcosa che nel breve futuro sarà essenziale per un ulteriore sviluppo aziendale.

Dalla città dell’angora alla città della domenica un’intuizione innovativa di Luisa Spagnoli

Nasce l’Angora Spagnoli, la prima vera pietra miliare di quella che, poi, sarà una firma di vero successo mondiale. Crea indumenti alla moda, boleri e scialli nati dalla creativa di Luisa Spagnoli.

Nonostante la sua voglia di vita, il suo intuito per gli affari, la sua lungimiranza, Luisa Spagnoli non ha una vita lunga, un tumore alla gola la porta via a soli 58 anni. È ancora molto giovane e il mondo dell’imprenditoria perdendo Luisa Spagnoli ha una mancanza importante. I progetti avviati da Luisa Spagnoli continuano a vivere, tanto che negli anni ’40 l’azienda ha numerose soddisfazioni. Dopo la morte di Luisa Spagnoli, l’attività industriale nata dal suo amore e dalla sua voglia di creare si espanderà in grande stile. Nasce la “Città dell’Angora”, dove al suo fianco verrà creata la “Città della Domenica”, chiamata in principio “Spagnolia”. A Perugia è possibile gustarsi il mondo magico di Luisa Spagnoli nel Museo a lei dedicato.

Luisa Spagnoli è sicuramente una delle figure femminili più rappresentative del primo ‘900, a Luisa Spagnoli si devono lungimiranti intuizioni che porteranno negli anni a seguire il suo nome a livello mondiale nel campo della moda. Per dare merito alla grande figura di Luisa Spagnoli le è stato dedicato un film prodotto dalla Rai che parla della sua vita. La bella Luisa Ranieri dà vita a una Luisa Spagnoli che emoziona e la fa entrare nella nostra vita con delicatezza e raffinatezza.

La seconda generazione: il figlio di Luisa Spagnoli, Mario Spagnoli

Dopo la morte di Luisa Spagnoli, il figlio Mario prende le redini delle aziende. Ha la stessa forza della madre, lo stesso carattere determinato, una creatività unica tanto che in soli 10 anni diffondere la conoscenza ed il prestigio della Luisa Spagnoli nel mondo. Nasce così l’industria Luisa Spagnoli!

Un’industria che prende vita dalla maestria artigianale, che da sempre distingue il marchio Luisa Spagnoli, unita alla capacità di cogliere i cambiamenti significativi dell’epoca che vive. In questo Luisa Spagnoli è sempre stata vincente, poiché ha saputo cogliere gli aspetti dei tempi che attraversa senza lasciarsi avvolgere dalla radicalità a un’idea ormai vecchia.

Il genio assoluto di Mario Spagnoli lo porta a creare anche una vetrina direttamente affacciata sul cliente finale. Nascono così i primi negozi monomarca Luisa Spagnoli, una vera e propria innovazione che all’epoca non esistevano. Nel 1940 Perugia vede illuminare le prime vetrine del negozio Luisa Spagnoli. Di lì a breve segue Firenze, Roma, Venezia, Napoli e Milano. Dalla piccola alla grande città, le luci Luisa Spagnoli si accendono e tutt’ora sono ancora lì a mostrare le creazioni avvincenti e glamour.

Il nipote Lino

Gli Spagnoli non si arrendono nemmeno di fronte alla perdita del capostipite Luisa Spagnoli tanto che anche il figlio di Mario Spagnoli, Lino Spagnoli, fa registrare negli anni ’50 un aumento vertiginoso delle vendite e l’apertura dei negozi si diffonde a macchia d’olio.

Lino Spagnoli è riuscito a valorizzare il patrimonio della famiglia, si è dedicato con passione all’innovazione ampliando la rete di vendita.

Lino Spagnoli amava lo sport, la sua grande passione, praticava la motonautica, tanto da vincere nel 1959 il titolo mondiale nella categoria «Racers» e quello europeo della categoria «Racers 800 kg» nel 1960.

Che dire la dinastia Spagnoli sembra non fermarsi difronte a nulla, sono vincenti in ogni aspetto della vita che toccano raccogliendo i migliori risultati.

Con la nascita di “Luisa Spagnoli Confezioni a Maglia S.r.l.”, l’azienda amplia e diversifica la sua produzione. Le armi vincenti dell’azienda Luisa Spagnoli portano ben presto a offrire al suo pubblico abiti di alta sartoria con tagli tipici della haute-couture. Al tempo la haute-couture era solo Parigina, ma lo stile Luisa Spagnoli è riuscito a trovare la giusta via per potersi accreditare tra le Maison della haute-couture. In Luisa Spagnoli la grande differenza l’ha sempre fatta il prezzo, la varietà e la raffinatezza. Un abito Luisa Spagnoli è alla portata anche della persona modesta. Tutti potevano sognare e avere un capo Luisa Spagnoli. Questo aspetto di alta sartoria alla portata anche delle persone comuni ha fatto del marchio un vero caposaldi della moda.

I bollenti anni ’70 di Luisa Spagnoli

Gli anni ’70 sono per l’azienda Luisa Spagnoli un momento di ulteriore trasformazione. È un momento caldo per l’industria italiana, le rivendicazioni sindacali, gli scioperi, la crisi economica mettono a dura prova gli imprenditori, ma Luisa Spagnoli sa cogliere e gestire al meglio anche questo periodo così turbolento. Nell’azienda Luisa Spagnoli vengono attualizzate nuove strategie, un’idea vincente fu quella di utilizzare il comparto artigianale sparso in tutta l’Umbria per cucire e realizzare i capi dell’abbigliamento.

Le imprese artigianali che abbracciarono l’idea di Luisa Spagnoli ebbero un gran successo di lavoro e incremento di guadagno, tanto che la crisi economico-industriale fu arginata e superata. La regione Umbria con Luisa Spagnoli vede, almeno nel settore tessile, una vivace vitalità.

Nicoletta Spagnoli pronipote di Luisa Spagnoli

Lino Spagnoli scompare improvvisamente nel 1986, così la figlia Nicoletta Spagnoli prende le redini dell’azienda. È giovane, culturalmente preparata, ha vissuta la sua prima età all’interno dell’azienda di famiglia. La Luisa Spagnoli per lei è appartenenza, casa, porto sicuro, è il progetto della sua dinastia partita dalla sua bisnonna Luisa Spagnoli. Un compito importante che sa gestire al meglio senza tradire la tradizione familiare e la grande capacità imprenditoriale che distingue la famiglia Spagnoli.

Nicoletta Spagnoli, è la prima donna al timone dopo Luisa Spagnoli. È riuscita e riesce a portare quel gusto in più che caratterizza l’anima femminile. Sotto la sua guida c’è l’avvio di un restyling del marchio Luisa Spagnoli. Vengono create nuove collezioni, le linee si adeguano al momento storico, la donna ha un’immagine più attraente seduttiva, il gusto si affina ancora di più. I valori e lo stile Luisa Spagnoli restano sempre il cadine all’interno del quale il rinnovamento si fa strada.

Nicoletta spagnoli come la bisnonna Luisa Spagnoli, dona al marchio uno straordinario impulso di evoluzione, crescita e sviluppo. Nicoletta Spagnoli fa leva soprattutto sull’innovazione, applicata al prodotto e all’immagine, cosa molto cara anche a Luisa Spagnoli.

La linea Luisa Spagnoli diventa assolutamente glamour, tanto che le celebrità fanno a gara ad avere un abito firmato Luisa Spagnoli.

Luisa Spagnoli ancora una volta diviene il punto di riferimento unico che soddisfa le clienti e crea l’immagine di una donna moderna, vivace e molto chic.

Di recente l’imprenditrice Nicoletta Spagnoli in un intervista racconta i valori, le sfide e gli orizzonti della Maison Luisa Spagnoli dichiarando: «Vestire Luisa Spagnoli significa scegliere un’immagine sofisticata e contemporanea. Uno stile nell’abbigliamento che è anche uno stile di vita», aggiungendo che: «L’innovazione passa sempre attraverso il rispetto della storia e dalla cultura della nostra azienda».

Luisa Spagnoli oggi

Nicoletta Spagnoli ha un figlio di venticinque anni che dopo un’ottima formazione universitaria è al fianco della madre nell’azienda che appartiene a loro da cinque generazioni. Nicola Barbarani, carattere vivace simile alla trisavola Luisa Spagnoli, si occupa in maniera significativa dei social media e l’e-commerce del brand. Se Luisa Spagnoli fosse ancora con noi sarebbe stata sicuramente la prima a metterci un occhio e investire in questo ambito così innovativo. Quello che la dinastia di Luisa Spagnoli vuole per l’azienda è mantenere la radicalità con il passato, con i valori, con le radici, costruendo però un progetto innovativo, internazionale, rispettando le dinamiche del fashion di questa epoca, tenendo sempre un occhio di rispetto sul prodotto e sulla qualità, coltivando i rapporti umani, cercando soluzioni per le classi più deboli, mantenendo intatto il legame con la terra che gli ha visti nascere, crescere, evolvere. Tutti aspetti questi assai cari a Luisa Spagnoli. Cambiano i tempi ma la scuola di pensiero della fondatrice di Luisa Spagnoli resta assolutamente inalterata.

Luisa Spagnoli nel mondo

È fuor di dubbio che il marchio Luisa Spagnoli ha una visibilità globale forte. L’e-commerce ha aperto una nuova fetta di mercato portando in ogni angolo del mondo lo stile e la raffinatezza Luisa Spagnoli. Oggi, nel panorama internazionale dell’abbigliamento femminile, Luisa Spagnoli è un marchio prestigioso indossato da molte persone famose. Ricordate il completo con la giacca e la gonna rossa indossato dalla bella Kate Middleton nel suo viaggio australiano? Insomma arrivare a vestire un Reale non è certo da tutti, Luisa Spagnoli è riuscita anche in questo.

Accessori Luisa Spagnoli

Luisa Spagnoli non è solo abbigliamento, produce anche meravigliosi abiti da cerimonia e accessori molto raffinati. Le borse Luisa Spagnoli hanno un gusto essenziale con un tocco di eleganza che le identifica come must del marchio. Lo stesso vale per gli occhiali Luisa Spagnoli che sanno accarezzare il viso donando un immagine delicata e vincente.


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