• Barbara Fabbroni (on Life&People)

Lady Diana: eterna Principessa


Diana Spencer una creatura dalle mille sfumature che lascerà un segno tangibile nel mondo, viene alla luce il 1° luglio 1961, a Parkhouse, vicino la residenza Reale di Sadringham. Già questa collocazione geografica sembra essere di buon auspicio. I Reali Inglesi passano lunghi periodi nella loro residenza e ciò è un buon motivo per creare momenti d’incontro.

Diana ha avuto vuoti affettivi importanti, come quello della madre, Lady Frances Bounke Roche, una donna spesso assente, tanto da trascurare per lunghi periodi la famiglia.

La madre di Diana lascia la residenza di Parkhouse in maniera definitiva quando s’innamora di un facoltoso proprietario terriero, Peter Shaud Kidd. Al tempo Diana a solo sei anni. Resta con il padre e il fratello nella residenza di famiglia accudita dalle cure della governante e delle persone della famiglia del padre.

Frequenta l’istituto di West Heoth nel Kent; di lì a breve si trasferisce da Parkhouse al castello di Althorp nella contea del Northamptonshire.

Ormai i biografi l’hanno scritto in ogni dove, tanto che la famiglia Spencer risulta essere più antica e blasonata di quella dei Windsor.

Il padre di Diana, Lord John, è l’ottavo Conte di Althorp. Charles, fratello di Diana, è visconte, mentre lei con le sue sorelle Sarah e Jane sono elevate al rango di Lady. Una discendenza di tutto rispetto che certamente riscuota favori presso i Reali Inglesi, tanto da essere guardati di buon occhio laddove possa esserci un possibile matrimonio.

È ancora giovanissima quando Lady Diana, invitata a una cena in occasione per la visita della regina di Norvegia, incontra il Principe di Galles. Carlo è molto più grande di lei, non le resta affatto simpatico, nulla accade tranne la curiosità di conoscere il figlio della Regina d’Inghilterra, primo designato alla successione al trono.

Lady Diana ama una vita sobria e tranquilla, non è attaccata agli sfarzi del suo lignaggio nobiliare, così decide di trasferirsi a Coleherm Court, un quartiere residenziale di Londra.

Il bisogno di normalità la porta a cercare l’indipendenza, cosa questa che resterà sempre una sua innata caratteristica. Vuole cavarsela con le sue forze, svolge lavori non prestigiosi, come quelli di cameriera, babysitter. Per un certo periodo divide la casa come si usa tra studenti, con delle coinquiline. Si dedica sin da giovane ai bambini e alle opere benefiche.

È questo il periodo, dove Diana riceve un intenso corteggiamento da parte di Carlo, il Principe del Galles. Dopo poco tempo lei e il Principe si fidanzano. Un fidanzamento che diventa notizia mondiale fin quando non arriva il giorno delle nozze. Un matrimonio, il loro, indimenticabile. Una cerimonia che fa sognare, che ha inchiodato tantissime persone davanti al televisore a guardare le immagini di questa giovane ragazza che corona il suo sogno sposando un Principe.

Nella cattedrale di St. Paul, si ritrovano sovrani, capi di stato e tutta la società internazionale che conta per condividere questo momento così emozionante e importante per la Corona Inglese. Dopo il matrimonio Lady Diana diventa ufficialmente Sua Altezza Reale Principessa di Galles e futura Regina d'Inghilterra.

Lady Diana riesce sin da subito a entrare nel cuore dei sudditi, la sua semplicità, l’accoglienza gentile, i modi eleganti sono assolutamente vincenti. Come in tutte le favole belle c’è sempre qualche nuvola. Il matrimonio con Carlo non è poi così felice. Dopo la nascita di William e Harry le cose si fanno ancora più complicate, tanto che Lady Diana ha il volto segnato dalla malinconia.

Pare che l’attuale moglie di Carlo, si fosse quasi subito insinuata nel loro matrimonio, creando una cortina gelida che neppure la nascita di due figli è riuscita a scongelare. Camilla Parker-Bowles, un'ex compagna di Carlo che il principe non ha mai smesso di frequentare è la causa di tanto dissidio nonché della forte gelosia di Lady Diana.

Sono noti i disturbi alimentari della Principessa del Galles che di tanto in tanto diventavano intensi e di difficile gestione. Durante il matrimonio con Carlo, Lady Diana evidenziava la sua malinconia, l’infelicità che sembrava diventata una compagna di viaggio inseparabile. Il suo volto era sempre avvolto da un alone di tristezza. Tra alti e bassi, momenti intensi e forti tensioni nel 1992, Lady Diana e Carlo si separano.

Lady Diana va a vivere a Kensington Palace. Il Principe Carlo continua a vivere ad Highgrove. Solo dopo tre anni dalla separazione Lady Diana viene convinta a rilasciare un’intervista, dove parla della sua vita senza censure, narrando la sua sofferenza, il dolore sofferto in tutto il periodo del matrimonio, la voglia di un amore e la delusione avuta dal Principe Carlo. Un uomo che lei ha tentato di amare con tutta sé stessa.

Il divorzio arriva nell’agosto 1996. Nonostante il suo equilibrio emotivo precario, Lady Diana durante il suo matrimonio si occupa di attività benefiche, sono noti i suoi viaggi ufficiali come ambasciatrice di solidarietà e accoglienza umanitaria.

Dopo la separazione Lady Diana ha una serie di flirt che le lasciano un vuoto ancora più profondo. È alla ricerca del vero amore che non riesce a trovare fintantoché non arriva Dodi al Fayed, miliardario arabo di religione musulmana.

Una figura molto scomoda per la Monarchia. Il rapporto diventa intenso e si concretizza in qualcosa di ufficiale sul piano istituzionale. Il biografo di Lady Diana riporta che questa relazione è un duro colpo per la Casa Reale, un vero affronto alla monarchia, all’ex marito, ai figli e soprattutto alla Regina.

Purtroppo, questo amore mal visto dalla Casa Reale dura poco tempo. Nell’agosto del 1997 Lady Diana e Dodi al Fayed perdono la vita in un incidente stradale a Parigi. Le cronache ancora oggi ricordano quel nefasto evento di cui non si è ben compreso la dinamica. Infinite sono le argomentazioni portate per comprendere cosa realmente sia successo ma tutto ancora resta nell’oblio.

Il corpo di Lady Diana è sepolto in un minuscolo isolotto al centro di un laghetto ovale che abbellisce la sua casa ad Althorp Park, a circa 130 chilometri a nord-ovest di Londra.

La vita di Lady Diana s’interrompe bruscamente ma non si conclude la sua fama di donna, persona e creatura gentile. Per il popolo inglese e non solo è diventata un’eroina, la loro Principessa Triste, come amano chiamarla. Nessuno è riuscito a toccare il cuore dei sudditi inglese così come è riuscita questa creatura fragile e al tempo stesso ricca di interiorità. Lady Diana è e resterà per sempre un mito intramontabile di eleganza, gentilezza, cultura e amore verso i più bisognosi.

L’amore assoluto per i figli

Lady Diana Ha amato i suoi figli sopra ogni cosa. A loro dedicava tempo e cercava di fargli condurre il più possibile una vita normale. Spesso era in disaccordo con il rigido cerimoniale di Corte, con le regole del protocollo, ma lei, viva e vitale, voleva per i suoi figli una vita il più possibile normale.

Con loro passava del tempo significativo, avevano un rapporto intenso, complice, ricco anche se la vita l’ha strappata troppo presto al loro affetto. Le scelte che Lady Diana ha fatto durante tutta la sua breve ma intensa vita erano a favore dei suoi adorati figli, un senso di protezione l’ha sempre portata a tenerli lontani dalle tensioni anche se poi, la vita si è accanita su di loro, con la violenza sorda e incisiva della morte.

Oggi William e Harry sono due uomini, sposati con dei figli. Cercano di vivere seguendo, pur con difficoltà, l’insegnamento della madre, tanto che Kate imita Lady Diana nell’educazione dei tre figli avuti da William. Anche Harry cerca di creare per il piccolo Archie una zona confort che lo rende il più possibile vicino a una vita normale, anche se questo crea non pochi problemi per il rigido protocollo di Corte. L’amore, come ricordava sempre Lady Diana, vale la pena difenderlo sempre.

Lo stile Lady D

È fuor di dubbio che Lady Diana non sia stata solo la Principessa del Galles ma anche una donna dal fascino sottile, elegante e raffinata, con uno stile tutto suo che ha saputo cogliere l’anima della moda del momento rileggendola seguendo la sua innata creatività. Lei che voleva essere una del popolo, maestra d’asilo prima di diventare la futura Regina d’Inghilterra, timida e riservata, possiamo pensarla come una vera icona di stile. A lei si ispirano le mogli dei suoi figli che cercano di imitarne il portamento, i look, la scelta dei tessuti, i colori, la modalità di porsi come atteggiamento. Senza dubbio seppure brave non hanno nulla che assomigli alla Principessa del Popolo. Lei, nella sua modalità tutta personale, aveva uno charme, un fascino impareggiabile.

Lady Diana è un’icona che ancora non ha smesso di ispirare gli stilisti contemporanei, fonte inesauribile di creatività. Amava il tartan, i pois, gli abiti, le gonne plissé, il tubino nero. Nel tempo libero indossava la salopette, adorava i jeans, la camicia bianca oversize, i “ciclisti” con le sneakers alte. Si sbizzarriva a riciclare le cose già indossate creando nuovi abbinamenti.

Indimenticabili i numerosi tailleur che hanno cambiato taglio a seconda delle tendenze in voga che indossava anche nelle occasioni meno ufficiali trovando un accessorio che rendesse il tutto meno rigoroso. Adorava le pochette ton sur ton, le décolleté tacco midi.

Christian Dior ha creato una borsa che porta il suo nome: Lady D che ancora oggi è un must have di tutto rispetto per la Maison.

Il suo stile ebbe un radicale cambiamento dopo il divorzio come se si fosse liberata definitivamente di tutti gli orpelli e finalmente potesse essere assolutamente se stessa. Osò con orli più corti, scollature più importanti, spalle scoperte e abiti Haute Couture. Uno dei suoi stilisti preferiti era il suo amico Gianni Versace. Lady Diana non è stata solo Principessa del Galles ma anche Principessa indiscussa di stile.

Libri e film su Lady Diana

Fiumi di parole sono stati scritti su questa creatura inafferrabile. Sono state girate pellicole che narrano della sua vita, nonostante tutto nulla ha colto in pieno la sua vera essenza. Lady Diana resta una figura intramontabile, avvolta in un velo di magico mistero, accarezzata dalla vita e violata nel suo desiderio più grande: quello di avere una famiglia unita come non lo è stata la sua. Eppure, nonostante ci è tanto parlato di lei e ancora si parla del suo essere persona nessuno è mai riuscito a penetrare in profondità la sua anima.

“Mi piace essere uno spirito libero. A molti questo non piace, ma è ciò che sono” (Lady Diana)


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